Siria, primo scontro tra militari russi e Isis: jihadisti caduti in un’imboscata

Primo scontro tra militari russi e forze dell’Isis in Siria, nei pressi della base aerea di Latakia. Secondo alcuni media russi vicini alla Difesa, i jihadisti dello Stato Islamico domenica notte hanno cercato di attaccare la base aerea, ma sono caduti in un’imboscata.

Durante la battaglia i soldati russi avrebbero ucciso parte dei militanti, e alcuni sono stati catturati. I militanti possedevano un piano dettagliato della base aerea e chiare immagini satellitari con le installazioni militari chiave. askanews

Spetsnaz



   

 

 

18 Commenti per “Siria, primo scontro tra militari russi e Isis: jihadisti caduti in un’imboscata”

  1. Bravissimi soldati,i russi!Continuate così!
    Alla faccia di baracca e dell’UE!

  2. Nelle mappe satellitari in possesso dei jihadisti c’era per caso stampato il logo della CIA !? Penso proprio di si !!!

  3. Finalmente il grande Zar fa capire chi è il migliore!

  4. d’accordissimo Alfredo !!!

  5. Approvo e ritengo molto lodevole l’azione militare russa contro i fanatici islamici dell’ISIS:

  6. Ma quali fanatici islamici. ..sono solo la scusa per una nuova guerra, in quelle terre ricche di gas e petrolio. Poi che i fanatici reali hanno trovato il loro sfogo e si siano uniti all isis ci sta e questo è quello che volevano chi li ha pubblicizzati.
    L’enorme massa di vite in fuga ne è la testimonianza.

  7. Tra poco arriva anche la Cina.
    Grande Putin.

  8. Fialmente qualcuno cerca di fermare questi assassini esaltati ma stiamo attenti ad osannare ora Putin. La storia, specialmente quella recente di Iraq, Libia, Algeria, ecc. ci insegna che certe volte il dopo è peggiore del prima.

  9. Chi ben comincia….

  10. Finalmente qualcuno tosto che si da’da fare invece di una Comunita’europea pappamolla che rimane alla finestra guardare i massacri.

  11. Roberto Paolozzi

    E chi ha fornito agli assalitori le immagini satellitari ?

  12. Roberto Paolozzi

    I 500 milioni di dollari stanziati dal governo degli Stati Uniti per addestrare i 65000 soldati che poi si sono ridotti a 4 o 5 unità, per stessa ammissione pubblica del Generale responsabile, che fine hanno fatto ? Non è che per “sbaglio” sono serviti ad armare l’ISIS ?

  13. Sono secoli che la Russia difende la cristianità. Anche ora non si smentisce. GRAZIE

  14. Confermazione che l’ISIS made in USA

  15. Sono anch’io d’accordo alla reazione della Russia e alla sua entrata in guerra contro i Jihadisti sanguinari assassini..ed è incredibile come questi si siano potuti procurare le fotografie satellitari della base aerea!

  16. Forza, siete l’unica salvezza dai tiranni americani, padroni del mondo….unitevi alla Cina e rompetegli il CULO!!!!!!!!!!!

  17. È evidente che i tagliagola hanno il supporto dell intelligence di Usa e Israele

Commenti chiusi

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