Gentiloni: “Gli Usa restano il principale Paese del mondo”

“Su questo viaggio del Papa titolerei: il Papa globale o la globalizzazione della misericordia. Proprio perché il pontefice ha parlato più volte del rischio di una globalizzazione dell’indifferenza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a Soul, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo. L’intervista integrale andrà in onda su Tv2000, domenica 27 settembre 2015, alle ore 18.30.

“Gli Usa – ha aggiunto Gentiloni – restano il principale Paese del mondo, Cuba era il luogo di una grande e possibile riconciliazione cui la Santa Sede ha grandemente contribuito. E il Papa che è americano sa che in quel grande continente c’è un risveglio di coscienza e attività religiosa. Ma in questo risveglio la Chiesa di Roma vuole e deve avere uno spazio, con tutte le caratteristiche di novità che sta esprimendo”.

Gli USA (principale Paese del mondo?) esistono come Stati Uniti d’America da 239 anni e per ben 222 anni sono stati  in guerra con qualcuno. La pace esula dalla mentalità dei loro governanti perché non rende, la guerra sì,   Dall’11 settembre 2001  Gli USA hanno speso 1.600 miliardi di dollari e ucciso 350mila persone. Per cosa?, ndr

Il ministro degli Esteri ha inoltre sottolineato che “nel contesto internazionale non essendoci più un ordine basato su due grandi potenze o su una singola superpotenza come è stato alla fine degli anni novanta, risalta il ruolo di autorità morale della Chiesa. E poi Papa Francesco è anche la personificazione della Chiesa globale“. (LaPresse)



   

 

 

2 Commenti per “Gentiloni: “Gli Usa restano il principale Paese del mondo””

  1. “In America c’e’ un risveglio di coscienza e attivita’ religiosa.” Certamente, infatti prosperano Scientology, il Tempio di Satana e altre sette varie.

  2. Nel sentire le notizie di questi politici mi fa drizzare il pelo, x quello che dicono, sparano cazzate da far paura, o forse nulla vieta che mi sono rincoglionito io.

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