Furto di uno smartphone, maxi rissa al centro di accoglienza: tre arresti

Furto di uno smartphone scatena maxi rissa: tre arresti a Ballarò

Il furto di uno smartphone ha scatenato una mega rissa a Ballarò. Alla fine il bilancio è di cinque africani arrestati dalla polizia. Si tratta di Abdoulie Marong, 18 anni, Ebrima Jallow (anche lui diciottenne) entrambi gambiani, Moussa Macalou, 21 anni, senegalese, e dei due maliani Hamet Diawara (20 anni) e Djibril Cisse. Sono tutti accusati di rissa aggravata.

Gli agenti nel corso dei controlli nel mercato storico sono stati chiamati in vicolo Infermeria dei Cappuccini, nel centro d’accoglienza “San Francesco”, dove era stata segnalata una rissa tra migranti. I cinque si erano picchiati per il furto di uno smartphone. Tre di loro sono stati trasportati all’ospedale Civico per le ferite provocate dalle percosse. I poliziotti sul luogo della rissa hanno riscontrato la presenza di pezzi di vetro sporchi di sangue, che sono stati utilizzati come “armi da combattimento”.

palermotoday.it



   

 

 

1 Commento per “Furto di uno smartphone, maxi rissa al centro di accoglienza: tre arresti”

  1. Ma ribisogna accoglierli, ditelo alla signora Boldrini, ai Vescovi, e al PD compreso dei loro sostenitori e chi li votano, ma guarda un po se uno e costretto a vivere da carcerato in casa x paura che ti entrano e ti ammazzano come un cane senza pietà ma i signori politici non hanno paura perché vanno con auto blindate, scorte con 25 auto compreso di poliziotti il tutto a spese dei cittadini onesti e blindati dentro casa, vergognatevi tutti.

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