Papa a New York: “Prego per i fratelli islamici”. E ricorda la strage alla Mecca

Papa Francesco ha compiuto su una Jeep l’ultimo tratto del percorso tra l’eliporto di Manhattan e la Cattedrale di St Patrick, nel cuore di New York, per permettere alla folla di salutarlo. Un massiccio spiegamento delle forze di polizia, con decine di vetture con lampeggianti in funzione, e addirittura un camion che precedeva di due metri il mezzo di Francesco, ha pero’ trattenuto a distanza l’entusiasmo della folla che certo voleva vedere il Papa piu’ da vicino. Francesco ha poi percorso otto chilometri su una Fiat 500L identica a quella utilizzata a Washington negli ultimi giorni.

papa-New-York

Giunto a qualche isolato dalla chiesa di St Patrick, il Pontefice ha cambiato vettura, salendo su una Jeep bianca analoga a quella che utilizza in piazza San Pietro, cioe’ protetta solo da un parabrezza e aperta ai lati. Il Papa ha pregato nella Cattedrale per i “fratelli islamici”, salutandoli nel giorno in cui celebrano la festa del sacrificio. E nell’occasione ha fatto riferimento alla tragedia dei pellegrini musulmani schiacciati dalla calca alla Mecca: “Avrei voluto che il mio saluto fosse piu’ caloroso, secondo i miei sentimenti in questo momento di preghiera” dice “mi unisco e ci uniamo nella supplica a Dio Padre Nostro onnipotente e misericordioso”.



   

 

 

1 Commento per “Papa a New York: “Prego per i fratelli islamici”. E ricorda la strage alla Mecca”

  1. Ha parlato il grande Imam…

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -