Immigrati, Svizzera pronta a schierare l’esercito al confine con l’Italia

 

Il capo dell’esercito André Blattmann, ieri in visita in Ticino, cantone svizzero al confine con l’Italia ha dichirato che in caso di sensibile aumento del numero di richiedenti asilo, la Svizzera potrà mandare 800 soldati a pattugliare il confine, assieme a guardie di confine e polizia.

“L’esercito è pronto a fare la sua parte nella questione profughi, se necessario, con l’invio di 800 uomini”, ha detto il comandante delle forze armate elvetiche. “L’esercito non decide da solo di intervenire ma viene offerto in appoggio alle autorità e alle istituzioni civili”, ha spiegato Blattmann, “è un compito che ci ha dato il Consiglio federale per aiutare alle frontiere le guardie di confine e le polizie dei cantoni. Saranno le autorità civili a comandare, andremo dove c’è bisogno”.

L’esercito svizzero ha anche organizzato un’esercitazione a Basilea, al confine con Francia e Germania, questo fine settimana, per prepararsi a far fronte a un’eventuale crisi migratoria.

 



   

 

 

3 Commenti per “Immigrati, Svizzera pronta a schierare l’esercito al confine con l’Italia”

  1. E con le guardie svizzere del vaticano,siamo a posto!

  2. Questo e’ un paese dove decide il popolo se accogliere o meno i migranti.
    Li accolgono solo se ci sono i posti di lavoro per farli lavorare.

  3. Ca22o la Svizzera si è svegliata, figuriamoci si è svegliata la Svizzera e l’Italia ancora dorme o fa finta di dormire cosi si favoriscono chi ci lucra sopra.

Commenti chiusi

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