Renzi critica Berlusconi che va “a passeggiare” con Putin in Crimea

Dopo la formale “condanna” di Kiev alla visita di Silvio Berlusconi in Crimea, giunge anche il duro richiamo del premier Matteo Renzi.

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Kiev ha espresso una formale “condanna” alla visita di Silvio Berlusconi al presidente russo, Vladimir Putin, in Crimea, svoltasi l’11 e il 12 settembre scorsi, in quanto violerebbe le norme ucraine sull’ingresso nel “territorio temporaneamente occupato” e “contraddice anche la politica Ue” sulla Crimea.

“Questa visita nella Crimea occupata — scrive il ministero degli Esteri in una nota pubblicata sul proprio sito — è un nuovo tentativo della Federazione russa di legittimare a qualsiasi prezzo l’occupazione illegale e una manifestazione di mancanza di rispetto della sovranità statale dell’Ucraina”.

L’ex cavaliere ha deposto un mazzo di fiori rossi al memoriale di fronte al monte Gasfort, a Sebastopoli, dedicato ai soldati del Regno di Sardegna morti nella guerra di Crimea.

Si tratta della prima visita di un ex capo di governo europeo nella penisola sul Mar Nero dopo il referendum del 2014 con il quale la Crimea ha deciso il ricongiungimento con la Federazione Russa. In precedenza, sono stati in Crimea solamente una delegazione leghista guidata dal segretario del Carroccio, Matteo Salvini, lo scorso ottobre, e, in luglio, una decina di parlamentari francesi, guidati dall’ex ministro dei trasporti, Thierry Mariani, finiti poi nella blacklist di Kiev che li ha banditi dall’Ucraina per tre anni.

Dure le reazioni anche in Italia. “Il problema Russia non si affronta con passeggiate in Crimea ma con un lavoro di anni. Chi dice risolvo il problema immigrazione andando a passeggiare in Crimea vi prende in giro“.

Così Matteo Renzi ospite di Otto e mezzo, con un riferimento implicito alla visita di Silvio Berlusconi in Crimea al fianco di Vladimir Putin.

Pronta la replica di Antonio Tajani, europarlamentare di Forza Italia.

Sbaglia il governo ucraino ad interpretare il viaggio di Silvio Berlusconi in chiave burocratica. La visita del leader di Forza Italia aveva un obiettivo nobile e di alto livello politico: contribuire a dar vita ad una coalizione internazionale contro il terrorismo fondamentalista che comprenda Unione europea, Stati Uniti, Federazione russa, Paesi Arabi e magari anche la Cina. Lo spirito del viaggio era quello di Pratica di Mare, uno spirito di pace che portò nel 2002 alla simbolica stretta di mano tra Bush e Putin. Se vogliamo impedire che il conflitto abbia la meglio sulla convivenza pacifica tra i popoli dobbiamo rinforzare il dialogo fra tutti. Anche quello fra Europa e Federazione russa“.

it.sputniknews.com



   

 

 

2 Commenti per “Renzi critica Berlusconi che va “a passeggiare” con Putin in Crimea”

  1. Io lo leggo come pragmatismo. Avere la Russia amica significa aumento di scambi commerciali. Ci interessano?

  2. E ti pareva che non fosse intervenuto il 4 a Tressette, parla proprio lui sto I……e, che sta massacrando gli Italiani in silenzio, bravi compagni bravi compagni del PD, un pochino di vergogna la avete oppure no?

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