Australia, “golpe” di partito: spodestato il premier Abbott

Colpo di mano in Australia dove il premier conservatore Tony Abbott è stato spodestato dal suo stesso partito con un voto a sorpresa in favore del suo oppositore interno Malcolm Turnbull, che diventa il quarto capo del governo di Canberra in cinque anni.

INDONESIA-AUSTRALIA-DIPLOMACY

 

Abbott, alla guida dell’esecutivo di coalizione dopo la vittoria nelle elezioni legislative del 2013, è stato obbligato a una votazione sulla leadership tra i colleghi del Partito liberale dopo che Turnbull ha detto che il governo rischiava di fallire senza un cambio al vertice. Dopo la vittoria per 54 voti a suo favore contro i 44 di Abbott, l’ex ministro delle comunicazioni Turnbull ha promesso di portare una “visione economica” al Paese, escludendo un voto anticipato.

“E’ stata un’esperienza importante, che mi ha schiarito le idee oggi. sono molto mortificato. In questo Paese dobbiamo avere e avremo una visione economica, una leadership che spieghi la grande sfida e le opportunità che abbiamo di fronte”.

Abbott, le cui prese di posizione su questioni come i matrimoni gay e il clima hanno diviso gli australiani, non ha parlato dopo il voto.

Turnbull, che giurerà domani, ha detto che il suo governo a guida liberale sarà “impegnato per la libertà, l’individuo e il mercato”. Visto come più progressista sul piano sociale di Abbott, che ha stroncato ogni tentativo di legalizzare le nozze gay, Turnbull ha detto che manterrà la linea del precedente governo sul clima, oggetto di feroci critiche. Ma ha aggiunto che sotto Abbott, l’esecutivo non è stato in grado di spiegare adeguatamente le sue politiche agli elettori.

Al fianco di Turnbull il ministro degli Esteri Julie Bishop che non ha esitato a voltare le spalle ad Abbott, accodandosi alla rivolta. Bishopo ha mantenuto il suo posto du numero due del partito con 70 votoi contro 30. Nell’attuale parlamento, il capo del partito liberale diventa automaticamente premier alla guida del governo in coalizione con i nazionalisti. askanewas



   

 

 

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