Donazione di sangue: Marino minaccia querele contro chi ha diffuso la notizia

Diventa un caso la donazione di sangue effettuata ieri dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, all’ospedale Sant’Andrea della capitale. Trasformandosi in una querelle con il leader de La Destra, Francesco Storace, che rischia di finire in tribunale (per la querela annunciata dal primo cittadino) e per la quale e’ stata interpellata anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Tutto parte da un attacco di Storace, secondo il quale “la donazione di sangue di Marino era vietata, ma non al privilegiato”, e parla di “inganno e abuso, per giunta sulla pelle dei malati, per di piu’ da un medico che e’ anche sindaco”

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Qui le regole per i donatori  >>>>>>>>>>>>>>  che ovviamente valgono per tutti, senza eccezione per i sindaci

SANGUE-DONAZIONE

LE MINACCE DI MARINO

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I FATTI COME LI HA NARRATI STORACE

“Una sacca di sangue può salvare una vita”: ma non il tuo, sindaco irresponsabile che pronunci a casaccio una frase del genere, che punta ad abusare della credulità popolare, pensando di poter ingannare impunemente la pubblica opinione che da oggi ha un motivo in più per essere stanca delle tue sceneggiate.Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ne ha combinata un’altra delle sue, questa volta difficilmente digeribile sul piano etico. Ieri mattina, di buon’ora, si è presentato all’ospedale Sant’Andrea per donare sangue. Applausi, fotografie, sorrisi, ma-quanto-è-bravo-questo-qua. No, quest’uomo pericoloso non merita pacche sulle spalle.

Un medico che viola le regole a tutela della salute e’ quanto di peggio si possa trovare. Se quel medico che le viola e’ anche un politico, andrebbe messo al bando dalle istituzioni. La notizia ci ha messo un dubbio agli occhi appena l’abbiamo letta, informati da un nostro affezionato lettore, che, al contrario del sindaco, si è visto rifiutare la possibilità di donazione. E poi ci e’ stata confermata da un comunicato di Assotutela, che annuncia un esposto alla Procura della Repubblica.Quella donazione di sangue non salverà alcuna vita umana.

Perché quello del sindaco è inservibile e Marino ha trasmesso il messaggio che le norme a presidio di una pratica sanitaria che ha necessità di comportamenti adeguati possono contare quanto un fico secco. Bastava che qualcuno dei suoi numerosi comparielli – quelli che gli fanno corona pagati da tutti noi – si fosse preso la briga di visitare il sito dell’Avis.

Avrebbe trovato una circolare molto chiara: “La sospensione (della donazione di sangue) è applicata per 28 giorni durante tutto l’anno per i donatori che abbiano soggiornato negli USA e in Canada”. Il centro nazionale sangue ha pubblicato questa circolare anche sul sito del Ministero della Salute. Le regioni ne sono in possesso.

Bene, anzi male: tutti sanno della vacanza di Marino, conclusa il 3 settembre, otto giorni orsono. Si sa con certezza che è stato negli USA, poi non si capisce se ai Caraibi, ai Tropici, chissà dove e in quali paesi da cui la quarantena sulla donazione di sangue si allunga a ben tre mesi. La sceneggiata di ieri serve solo ai gonzi, alle televisioni, ai fotografi. Quel sangue non può essere usato. Se invece, per favorire le esigenze scenografiche del sindaco, hanno fatto successivamente un test su quanto raccolto – e va dimostrato – il messaggio è ancora più devastante: si possono ignorare le regole, con una deroga di casta. Un cittadino qualunque, come il nostro lettore, tornato dalla vacanza in quei paesi si vede impedito a donare il sangue; il sindaco – e pure medico – può fare come gli pare per esigenze di propaganda.

Lo richiami all’ordine il ministro della salute per il gioco sporco; Zingaretti faccia una lavata di capo al direttore generale del Sant’Andrea – anzi al commissario attuale, perché il dg glielo hanno portato via i carabinieri per il racket del caro estinto – per la partecipazione alla comparsata.

L’ex direttore dell’ospedale-set è ai domiciliari. In casa lasciateci pure un sindaco che ogni giorno fa danni. Stavolta ha davvero esagerato.

Francesco Storace -  ilgiornaleditalia.org

Se il sindaco Marino vuole replicare  redazione@imolaoggi.it

Vittorino Casamonica: ho votato Marino, mi piace la sinistra



   

 

 

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