Convegno: Emergenza immigrazione, linee guida per soluzioni concrete

L’attuale governo-non eletto, non solo non espone alcune linee generali sulla gestione del fenomeno dell’immigrazione, ma esattamente come gli immigrati, è su una barca dove naviga a vista con la ‘speranza’ che qualcuno (Ue) arrivi in soccorso.

 

La Lega Nord ha l’obiettivo di perseguire soluzioni concrete a queste problematiche nel costante rispetto dei diritti dei cittadini e per questo ha dato vita al ‘Dipartimento Immigrazione e Sicurezza’ che ha la funzione di dettare le linee guida per proporre chiaramente le sue idee sia in tema della sicurezza che dell’immigrazione.

Come ad esempio, la riproposizione del reato di immigrazione clandestina, poiché in ogni Stato che si definisce tale difendono i propri confini e la clandestinità è un reato.

Solo in Italia succede che i militari: Marina Militare e Guardia Costiera, ai quali si sono aggiunti anche Navi Militari di Paesi Membri della Ue che vanno a ‘recuperare’ barconi carichi di immigrati vicino a quelle coste libiche (ribattezzate Canale di Sicilia) per imbarcarli e traghettarli come fanno i migliori Tour Operator e condurli – a spese della collettività – sul suolo italiano.

La Lega Nord contrasta con forza queste ‘politiche immigrazioniste’ e intende sviluppare invece programmi di supporto sia nei paesi d’origine che nei luoghi di partenza al fine di contrastare in loco il fenomeno e soprattutto le Mafie e i criminali che costringono queste persone a partire con la speranza di trovare un lavoro che non c’è.

Linee Guida Generali del Dipartimento in tema di immigrazione saranno sviluppate in un Convegno che si terrà a Firenze il prossimo 11 Settembre nell’Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana in via Cavour 4, al quale parteciperanno:

Toni Iwobi, Responsabile Federale Sicurezza e Immigrazione Lega Nord, che definirà l’azione politica nel disciplinare l’immigrazione regolare, quella irregolare/clandestina e lo Status di rifugiato e diritto d’asilo; Manuel Vescovi, presidente del gruppo consiliare regionale della Lega Nord; Franco Maccari Responsabile Coisp, sindacato indipendente di Polizia; Claudio Piersimoni, Responsabile Laboratorio Diagnosi Tubercolosi Regione Marche; Armando Manocchia Responsabile Associazione ‘Una Via Per Oriana Fallaci’

locandina-lega

Senza regolarità e legalità non c’è lavoro onesto, con tutti i problemi che questo comporta, che vanno dalle difficoltà economiche e sociali degli immigrati irregolari o clandestini alla necessità di molti di compiere atti delinquenziali per provvedere in qualche modo a loro stessi.
La conseguenza diretta del ragionamento fatto sull’importanza di favorire un’immigrazione di qualità è quella di affermare con sempre maggior forza il dovere di questo Stato di esigere il rispetto delle sue leggi, e quindi di contrastare con fermezza ogni forma di illegalità, compresa ovviamente quella legata all’immigrazione irregolare e all’immigrazione clandestina.

Non solo ormai da troppo tempo una condizione di eccessiva scarsità di risorse, non potendo perciò permetterci di provvedere adeguatamente a tutte le situazioni di bisogno che si presentano. Sarebbe disonesto affermare il contrario, banalmente presentando un elenco dei problemi seguito dalla lista delle possibili soluzioni, senza mai affrontare il tema delle risorse necessarie e di chi dovrà pagarne il prezzo. Esiste in ogni processo di sviluppo il momento in cui ciò che si vuole realizzare si scontra con ciò che si può realizzare, dato che in politica la teoria priva di una possibile concreta applicazione è solo un mezzo per ingannare i cittadini, per ottenere il consenso attraverso il vecchio trucco di promettere l’irraggiungibile.

Fare politica seriamente significa invece essere in grado di assumersi la responsabilità di allocare risorse e, in alcuni casi, l’onere di dire di no anche quando si vorrebbe dire di sì.
Ebbene oggi è il momento di dire di sì a coloro che rispettano la legge italiana e di dire di no a coloro che non la rispettano. È il momento di accogliere le richieste di chi ha un lavoro onesto e di conseguenza il diritto di risiedere su suolo italiano e il dovere di contribuite alla crescita economica e sociale dell’Italia. È il momento di contrastare con fermezza l’immigrazione irregolare o clandestina, causa di situazioni di estremo degrado al cui interno cresce sempre più l’illegalità.

Perciò due devono essere le linee guida dell’Italia in materia di immigrazione clandestina:

  • - Estrema decisione nel promuovere operazioni mirate a contrastare l’immigrazione clandestina alla fonte, cioè prima che i migranti si imbarchino per raggiungere le nostre coste, dato che quando si trovano in mare è già troppo tardi! Bisogna in tal senso aumentare lo sforzo nello sgominare le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione della gente, identificare i soggetti responsabili della quotidiana tratta di esseri umani e impedire che continuino a svolgere tale crimine
  • - Decisione ancor più forte nel pretendere che l’Unione Europea si faccia pieno carico degli oneri necessari per raggiungere tale risultato e per, nei casi in cui comunque gli immigrati clandestini raggiungano le nostre coste, provvedere alle necessità di questi individui. Le scelte politiche europee devono essere rapide e basate sul principio dell’equa divisione tra gli Stati membri delle responsabilità e degli oneri derivanti dall’immigrazione clandestina!”

Irina Socolova
Responsabile Nazionale del Dipartimento Sicurezza ed Immigrazione Lega Nord Toscana



   

 

 

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