Siria: Isis minaccia l’autostrada, si teme una nuova ondata di profughi

ISIS-libia

 

Si teme una nuova massiccia ondata di profughi dalla Siria, dove milioni di persone potrebbero scappare dalla furia dell’Isis, che sta puntando alla conquista dell’unica autostrada che collega Damasco con il nord del Paese. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Indipendent, i jihadisti sono a meno di 40 chilometri dall’autostrada M5.

L’avanzata strategica dei miliziani e’ cominciata un mese fa, il 6 agosto, con la conquista della citta’ a maggioranza cristiana di al-Qaryatain, a nord-est della capitale. Da quel momento, unita’ di combattenti dello Stato islamico si sono spinte fino alla conquista di due villaggi vicini all’importante arteria. L’esercito siriano non e’ riuscito a riprendere il controllo di Qaryatain, dove i jihadisti hanno demolito il monastero cattolico di Sant’Elian.

I quattro milioni di rifugiati siriani sono scappati quasi tutti da aree controllate dai ribelli e per questo martellate dai bombardamenti dei lealisti. Ma la maggioranza dei 17 milioni di siriani rimasti in patria vivono in aree controllate dal governo e minacciate dallo Stato islamico. I siriani temono che i miliziani si impossessino delle loro citta’ e dei loro villaggi, e sono terrorizzati dalle notizie di mutilazioni ed esecuzioni di massa perpetrate dai miliziani nelle zone gia’ conquistate. (AGI) .



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -