Bruxelles, Orban si rivolge ai rifugiati: “Non venite in Europa”. Critiche della Merkel

 

Non è servita a cambiare le idee del Premier ungherese Orban. La visita a Bruxelles e l’incontro con Juncker e Tusk ha semmai confermato quanto era già evidente: tra i vertici comunitari e Budapest è scontro aperto. Orban ha ribadito: niente quote obbligatorie per la ridistribuzione dei rifugiati. E si è scagliato di nuovo contro la Germania, accusata di aver alimentato il caos di questi giorni in Ungheria.

“Esiste un’unica soluzione: se la Germania vuole davvero invitare tutti i rifugiati a entrare nel Paese deve per prima cosa garantirgli il visto. In quel caso li lasceremo passare. Senza visto non lasceremo passare nessuno” ha quindi chiarito Orban

Da Berlino Angela Merkel risponde al Premier ungherese che il problema dei rifugiati riguarda tutti.

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Ma Orban non sembra voler sentire ragioni.“Fare riferimento alle quote di ridistribuzione dei rifugiati viene letto nella mente di chi vuole partire per l’Europa come un invito a farlo” ha dichiarato il Premier ungherese “Le quote rappresentano l’esistenza di una soluzione per quelli che vogliono arrivare in Europa. Invece dobbiamo essere chiari:-Non partite!”.

Da Bruxelles il Presidente del Consiglio europeo Tusk ha anche ricordato a Orban, che alla stampa tedesca ha affermato di voler difendere la cristianità europea dall’invasione musulmana, che l’essere cristiano è anche aiutare chi è in bisogno.



   

 

 

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