Raid USA rafforzano Isis: attaccata raffineria di Baiji in Iraq

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I jihadisti sunniti di Isis sono tornati ad attaccare i sobborghi della citta’ di Baiji dove ha sede la piu’ grande raffineria di petrolio irachena. Nel corso della notte sono avanzati con la loro tecnica letale ed ormai abituale di farsi strada con ondate di autobombe, seguite da assalti armati nei quartieri occidentali dell citta’.

Lo riferisce il sindaco della citta’, Mahmoud al-Jabour, secondo il quale l’attacco e’ iniziato alle 2 di stamane (l’una di notte in Italia). Isis ha usato 12 autobombe e 200 miliziani.
Di questi almeno 3 sono stati uccisi mentre lanciavano la prima autobomba contro un quartier generale improvvisato a al-Rayash, a circa 18 km a sud di Baiji. Colpi di mortaio hanno ucciso invece due vicini nelle vicinanze.

Il sindaco di Baiji ha specificato che i jihadisti del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi provenivano da “Camp Speicher”, una ex base Usa a Tikrit.

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