Ci risiamo: Pannella di nuovo in sciopero della fame

pannella

 

Marco Pannella e’ in sciopero totale della fame e della sete “per il rispetto e il diritto della legalita’, per la giustizia, i processi e i problemi legati al mondo carcerario”. Lo ha annunciato lo stesso leader radicale nel corso di una conferenza stampa convocata per “chiarire la posizione ufficiale della nostra galassia”.

“Una iniziativa non violenta per sostenere e aiutare le difficili funzioni dei massimi organi istituzionali”, ha detto Pannella. “Quanto prima intendo convocare il senato del Partito Radicale, ci assumiamo la responsabilita’ di dire che interveniamo per garantire il rispetto del diritto e della legalita’. Dalla mezzanotte di ieri sera – ha aggiunto Pannella – sono in iniziativa nonviolenta per sostenere le responsabilita’ per aiutare i massimo magistrati della Repubblica italiana perche’ vi sono cose che stanno incalzando.

Mi muovo con un presupposto: abbiamo alcuni interventi della Corte Costituzionale che da un anno ha cessato di avere il connotato cupola della mafiosita’ partitocratica. Di conseguenza da ieri sera sono in sciopero della sete oltre che della fame, scelta che e’ contro il metodo delle proteste. Sono qui per ribadire la necessita’ di ottemperare a quanto le giurisdizioni comportano”.

Pannella ha ricordato inoltre il messaggio alle Camere di Giorgio Napolitano nell’ottobre 2014, “messaggio del quale condividiamo gli obbiettivi tutt’ora cogenti. Tutt’ora riteniamo che le indicazioni scritte in quel messaggio siano a nostro avviso sempre piu’ attuali” “Intendiamo aiutare Mattarella e il Presidente del consiglio perche’ annuncino quello che intendono fare, noi li aiuteremo a far rispettare le decisioni che vorranno prendere”. (AGI) .



   

 

 

1 Commento per “Ci risiamo: Pannella di nuovo in sciopero della fame”

  1. E che ca22o, sto Pannella ha rotto proprio gli zimbelli, questo è un altro paladino dei nomadi e di chi delinque, adesso sta in sciopero della fame si vede che gli hanno prescritto che deve dimagrire, che facesse lo sciopero della fame e dove sta il problema ci sono migliaia di Italiani che lo sciopero della fame non lo possono fare perché sono anni che non mangiano però Pannella a questi non pensa vero ma va a ga..a.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -