Siria, “decine di famiglie cristiane rapite dall’Isis”

Decine di famiglie cristiane sono state rapite in Siria dai jihadisti dell’Is che hanno preso il controllo di al-Qaryatain, nella provincia di Homs. Lo denunciano gli attivisti dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, come riporta la tv satellitare ‘al-Arabiya’.

“è ancora incerta la sorte dei 230 civili, comprese decine di cristiani”, che sono stati “rapiti dall’Is ad al-Qaryatain”. Tra gli ostaggi, secondo l’Osservatorio che cita “fonti informate”, ci sono “45 donne, 19 bambini e 11 famiglie, mentre altre centinaia di persone mancano all’appello”.

Gli attivisti affermano che le persone sono state “prese in ostaggio sulla base di un elenco di nomi” e che “alcune sono state arrestate nel monastero di Dar Alyan ad al-Qaryatain”. Al momento le informazioni non possono essere verificate in modo indipendente.

L’Osservatorio riferisce inoltre che continuano gli scontri tra jihadisti e forze del regime e milizie alleate nella zona tra al-Qaryatain e Mahin. Ieri gli attivisti avevano dato notizia della conquista da parte dell’Is di al-Qaryatayn, “dopo un attacco e scontri con le forze del regime”, denunciando vittime tra i civili. Al-Qaryatain è una località è strategica perché collega le zone controllate dall’Is nella regione di Qalamun con le zone orientali della provincia di Homs. adnkronos



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -