Vicenza: straniera al centro per neo-mamme “voglio vendere mio figlio”

La proposta shock della futura mamma: “Voglio vendere mio figlio”

“Voglio vendere mio figlio, come posso fare?”. E’ la domanda choc che si sono sentite rivolgere le operatrici di un centro per neo mamme a Vicenza.

All’inizio – riporta VicenzaToday – nessuno riusciva a capire cosa stesse cercando di dire quella giovane donna dell’est che tra poco sarebbe diventata mamma. Alla fine, tra lo stupore delle operatrici, la donna ha tagliato corto: “Voglio vendere mio figlio, come posso fare?”.

Il fatto è avvenuto alcune settimane fa al Centro di Aiuto alla Vita di Stradella dei Cappuccini. Passato lo stupore iniziale il personale del centro ha spiegato alla ragazza che vendere il proprio bambino è vietato dalla legge.

La donna se n’era andata titubante, dopo aver ricevuto tutte le indicazioni possibili sugli aiuti forniti dalla struttura alle donne incinte.

Il numero degli aborti in città continua, però, a crescere. Conti alla mano ne avvengono circa 400 all’anno, praticamente più di uno al giorno.

Secondo i dati rilasciati dagli ospedali di Vicenza e Noventa, ad abortire anche molte minorenni (per legge l’intervento può essere effettuato dai 15 anni in su). Le donne che si presentano nei due centri sono per due terzi vicentine, un terzo straniere. (Da VicenzaToday)



   

 

 

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