Somalia, accuse all’ONU: minaccia la sovranità e l’integrità del Paese

onu-somalia

 

Mogadiscio, Somalia (AGENDA SOMALA) – AGENDA SOMALA ha ricevuto  pubblicato copie dell’ultimo rapporto del gruppo di monitoraggio della Somalia e l’Eritrea e i documenti relativi nei quali i funzionari delle Nazioni Unite parlano di “un grave conflitto di interessi” nel rapporto tra l’azienda “SOMA Oil and Gas” e il Ministero del Petrolio e delle Risorse Naturali del paese.

Gli osservatori delle Nazioni Unite accusano SOMA Oil & Gas Co. di pagare regolarmente i membri chiave presso il Ministero del Petrolio e delle Risorse Naturali per evitare controlli da parte di altri organi del governo somalo.

Gli osservatori ONU chiedono una moratoria sulle esplorazioni di petrolio e gas in Somalia.

L’attività dei funzionari delle Nazioni Unite in Somalia è controversa e gli osservatori accusano l’ONU di perseguire una caccia alle streghe contro nella Somalia meridionale e centrale e di andare oltre il loro mandato ricattando funzionari del governo e minacciando la sovranità del paese e l’integrità territoriale.

L’ex capo del gruppo di monitoraggio per la Somalia e l’Eritrea Matteo Bryden è stato accusato di tramare a favore della secessione nella regione separatista della Somalia del Somaliland.

Quest’anno, Dinesh Mahtani, un capo del gruppo di monitoraggio per la Somalia ed Eritre, è stato licenziato dalle Nazioni Unite dopo si è scoperto che stava usando la sua posizione per spingere per un cambiamento di regime in Eritrea.

PDF >>>>

ONU e UE impediscono le elezioni in Somalia nel 2016

 



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -