Gli USA vogliono dettare legge anche nel Mar Cinese Meridionale

Come da copione, la disputa per le isole nel Mar Cinese Meridionale fa il suo ingresso all’ASEAN, la riunione dell’associazione delle Nazioni del sudest asiatico. Alcuni Stati, supportati dagli Usa, accusano la Cina di voler trasformare le barriere coralline in porti e infrastrutture per espandere la propria sovranità.

Il Segretario di Stato americano John Kerry, anch’egli presente a Kuala Lumpur, ha chiarito la posizione degli Stati Uniti: “Chi reclama questi scogli, queste isole, queste zone dovrebbe, e sto parlando a tutti, adottare misure concrete per diminuire la tensione, astenendosi da ulteriori controversie, da militarizzazioni o da progetti di costruzione”.

Kerry ha poi aggiunto che Washington non accetterà alcuna limitazione alla navigazione imposta da Pechino.

Pechino rivendica la sovranità sulle isole Parcels e Spratyls nel Mare Cinese Meridionale oltre alle isole Senkaku/Diaoyu nel Mare Cinese Orientale. La zona è cruciale per i traffici marittimi mondiali (nell’area compresa tra Taiwan e lo stretto di Malacca transita il 40% del commercio mondiale) oltre a nascondere importanti riserve di idrocarburi.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -