Clandestini protestano a Cagliari, non vogliono stare in Sardegna

Nuova protesta dei presunti profughi nel porto di Cagliari, ormai è un’abitudine. Ieri oltre un centinaio di migranti del Corno d’Africa si e’ radunato  al porto di Cagliari, vicino al molo di Ponente da cui partono i traghetti per la penisola, con l’intenzione di lasciare la Sardegna. Alcuni sono tornati in citta’ dopo aver trascorso gli ultimi giorni nelle strutture di accoglienza cui erano stati assegnati dalle prefetture in altre province dell’isola.

profughi-CAGLIARI__1

 

Radunati sotto un gazebo, i migranti che hanno raggiunto il porto fanno parte del gruppo di 340 eritrei, su un totale di circa 430 profughi arrivati in Sardegna sabato scorso dopo essere stati soccorsi in mare al largo delle coste libiche da una nave della marina tedesca. Una situazione analoga si era presentata anche ai primi di giugno con un’ottantina di loro connazionali, trasferiti a Cagliari con un altro ingente sbarco, che si erano presentati al porto decisi ad andarsene diretti verso il Nord Europa, in qualche caso chiedendo il pagamento del biglietto per la penisola. (AGI)



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -