Fedriga (Ln): espellere i profughi che fanno capricci, umiliano gli italiani poveri

Profughi gettano il cibo "non ci piace"

Profughi gettano il cibo “non ci piace”

 

“A Udine clandestini accampano pretese sugli alloggi e gettano cibo e vestiti nell`immondizia. Odiosa irriconoscenza, devono essere espulsi a calci nel sedere o governo e Regione saranno complici di questo affronto alla nostra gente”. Così il capogruppo leghista Massimiliano Fedriga, deputato del Friuli Venezia Giulia, dopo le proteste dei richiedenti asilo a Udine.

“Istituzioni, governo e Regione che permettono tutto questo stanno umiliando i nostri cittadini, che vivono la crisi, e mortificando madri e padri che non riescono a garantire il cibo ai loro figli. Stanno offendendo quelle persone – aggiunge – che non hanno un tetto sotto il quale far vivere la propria famiglia. Questi sedicenti migranti dovrebbero essere riconoscenti e ringraziare. Senza dire nient`altro. Invece fanno i capricci: protestano perché vogliono essere alloggiati in hotel, perché vogliono almeno 10 lamette a testa per farsi la barba, perché il cibo non è di loro gradimento.

Addirittura si lamentano del corso di italiano che, secondo loro, non è stato garantito, mentre gli operatori della Croce rossa confermano che è stato fatto ma solo 5 su 17 vi hanno partecipato e gli altri 12 invece giocavano a carte. Non solo: hanno anche gettato i vestiti ricevuti, come confermano sempre gli operatori della Croce rossa. Queste persone – conclude – sono state in hotel a Lignano e poi a Forni Avoltri. Ora non accettano di essere trasferiti in una struttura che non sia un albergo o un camping. Adesso basta! Ridiamo dignità ai nostri cittadini, utilizziamo le risorse per garantire una risposta alla loro necessità. Basta accoglienza buonista che sta rendendo i nostri territori invivibili e insicuri. Prima la nostra gente”.



   

 

 

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