Maltrattamento di animali, salvati 50 cani: nei guai una Onlus animalista

 

SESTO FIORENTINO – Una cinquantina di cani “trasportati in condizioni pessime” sono stati sequestrati – e messi in salvo – dalla polizia forestale: gli animali erano a bordo di un camion fermato all’uscita di un canile. Gli agenti si sono insospettiti quando hanno notato le operazioni di carico e scarico di enormi gabbie. Quando hanno aperto il portellone del mezzo, hanno trovato una trentina di cuccioli e una ventina di esemplari adulti tra Pastori Maremmani, Beagle, Pitbull, Volpini e meticci, tutti stipati in gabbie impilate fino al tetto del veicolo.

IL SEQUESTRO – Gli agenti della forestale hanno così sequestrato gli animali e denunciato la titolare di una Onlus con sede in Sicilia: era una “staffettista”, che nel gergo del settore indica appunto chi si occupa di trasportare gli animali.

DALLA SICILIA A MILANO – “Il carico, proveniente dalla Sicilia, era diretto a canili di Bologna e Milano”, fa sapere la Forestale: “Gli animali erano rinchiusi stretti nelle gabbie ed avevano difficoltà di movimento”. Il veterinario della Asl competente ha effettuato le visite constatando come molti cuccioli, in quelle condizioni, “non sarebbero mai arrivati a Milano ancora in vita”.

L’AFFIDO – L’accusa per la responsabile della Onlus è di “maltrattamento di animali”. I cani saranno affidati in custodia ad un canile-rifugio autorizzato di Bologna.

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