Con la scusa della guerra all’Isis, la Turchia bombarda i Curdi

 

L’offensiva aerea avviata dalla Turchia contro postazioni dell’autoproclamato Stato islamico si sta rivelando invece una vera e propria guerra contro il Pkk, il Partito dei lavoratori curdi che combatte contro l’Isil.
Può dirsi finita dunque la fragile tregua in vigore dal 2013 tra Ankara e i curdi.
Caccia F-16 turchi hanno bombardato postazioni in Siria ma si sono spinti fino in Iraq. Ufficialmente, Ankara sostiene di voler creare una zona di sicurezza su una vasta area del nord della Siria, vicino al confine turco. Ma i danni causati dalle bombe sono evidenti nei dintorni della città curdo-irachena di Amadyia sulla catena di montagne Kandil

“I caccia hanno colpito il nostro villaggio con almeno dieci missili – dice un residente -. Io e i bambini eravamo terrorizzati. Hanno bombardato anche le nostre scorte di acqua”.

L’offensiva della Turchia contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, classificata da Ankara come organizzazione terroristica e separatista, è la pietra tombale sui complessi negoziati di pace. Martedì a Bruxelles è previsto un vertice della Nato con all’ordine del giorno la sicurezza in Turchia.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -