Toscana: Rossi vuole portare in Tunisia le opere conservate negli Uffizi di Firenze

Mostrare la vicinanza dell’Italia al popolo tunisino, dopo gli attacchi terroristi del Bardo e di Susa; osservare lo sviluppo della cooperazione fra i due Paesi; aumentare i rapporti bilaterali e riporre al centro della visione italiana il Mediterraneo. Sono alcuni dei punti al centro della visita del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in Tunisia e Algeria.

rossi

“La prima ragione di questa visita – ha spiegato Rossi in un’intervista – e’ sostenere il popolo tunisino dopo la tragedia di Bardo e di Susa. Una visita per esprimere la solidarieta’ al popolo tunisino, ha detto Rossi, manifestando l’intenzione di “accrescere i rapporti di collaborazione e rimuovere per quanto possibile l’immagine che purtroppo domina in Italia” di un Nordafrica di profughi e di rifugiati.

Il Nordafrica, ha detto il governatore, rappresenta molto di piu’ e “una giovane democrazia come quella tunisina deve sentire tutta la nostra stima, tutta la nostra vicinanza”. “Il nostro futuro – ha aggiunto – sta nella ripresa dei rapporti economici e nello sviluppo del Mediterraneo”. Un esempio di questo impegno sono una serie di progetti attivi nella citta’ di Kasserine per un valore di circa 1,5 milioni di euro. Il primo e’ dedicato allo sviluppo delle associazioni del terzo settore.  A Kasserine un centro di reclutamento per il jihad

fondi al terrorismo dietro finte attività caritatevoli

Il secondo riguarda invece l’intervento sanitario negli ospedali, mentre il terzo e’ incentrato sull’aiuto alle realta’ artigianali al fine di sviluppare un maggiore approccio commerciale. Riguardo al suo incontro previsto per domani con il ministro della Cultura tunisino, Latifa Lakhdher, Rossi ha rivelato la proposta da parte del ministro di allestire una mostra all’interno della cornice museale del Bardo con le opere conservate nei depositi degli Uffizi di Firenze, proposta che secondo il presidente della Regione Toscana rappresenta “una buona risposta nella lotta contro il terrorismo”.

“L’Europa – ha proseguito il presidente della Toscana – ha sempre guardato verso Oriente, e ora, in quanto paese mediterraneo, l’Italia dovra’ battere i pugni sul tavolo dell’Unione Europea perche’ vi e’ necessita’ di un’Europa che guardi anche verso il Meridione”.
Giunto oggi a Tunisi Rossi ha incontrato l’ambasciatore italiano Raimondo De Cardona e gli operatori dell’organizzazione non governativa Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti), che ha la sua sede centrale a Firenze. (AGI) .



   

 

 

2 Commenti per “Toscana: Rossi vuole portare in Tunisia le opere conservate negli Uffizi di Firenze”

  1. Ecco già che ci sta in Tunisia se ci resta a noi ci farebbe molto ma molto piacere,

  2. penso che il ragazzo sia un po’ fuori di testa

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