Non solo vitto e alloggio. Per i clandestini anche corsi musicali, teatrali e di danza

SOVICILLE. “Non solo vitto, alloggio, sigarette e ricariche cellulari pagati, ai clandestini di Sovicille il Comune garantirà anche corsi di informatizzazione, di lingua italiana, percorsi musicali, teatrali e di danza, sfruttando l’arrivo dei dieci profughi magari quale occasione proficua per intercettare fondi europei”.

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Commenta così la Lega Nord Toscana le parole del sindaco Gugliotti dopo la riunione con le Associazioni. Il Carroccio parla di “politiche indegne”: “Ci sono centinaia di giovani e disoccupati che aspirerebbero a essere inseriti in percorsi di formazione oggi invece garantiti ai soli immigrati, centinaia di nostri anziani e padri di famiglia che aspettano una casa popolare da anni, invece garantita ai clandestini, centinaia di nostri bisognosi che avrebbero necessità di vitto e alloggio gratuiti, invece garantiti ai clandestini. Questo è razzismo contro la nostra gente”.

“Ci pare ridicola”, affermano dalla Lega, “la precisazione che i soldi che riceve la cooperativa Arché vanno a finire TUTTI in spese per i clandestini. Come se quello che è stato scoperto in altre zone d’Italia non avesse insegnato nulla e non servisse a far capire che dietro questo buonismo c’è solo un vero e proprio business”.

Ha commentato su Facebook le parole di Gugliotti anche Michela Guerrini, Consigliere comunale di Sovicille della lista civica “La nostra Terra”: “Via via, sale gremite di questi buoni samaritani con grandi progetti: insegnamento di informatica e di italiano… mah… e a chi è tagliato fuori dal lavoro non vogliono insegnare nulla??? No, perché le cooperative vanno mantenute! Ed allora poveri coglioni noi che siamo alla mercé di certe categorie”.

Lega Nord Toscana



   

 

 

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