Marocco, ramadan: 81 feriti per un topolino in moschea, tre sono gravi

Doveva essere la notte più lunga del Ramadan, quella del Destino. È finita con un bilancio di 81 feriti, di cui tre gravi. Tutta colpa di un topolino che ha scatenato il panico tra i fedeli del più grande luogo religioso del Marocco, la moschea di Hassan II a Casablanca. Messaggero

moscheaI fedeli si sono appena riuniti per la preghiera lunedì sera, un rito più lungo del solito per celebrare la Notte del Destino, quella in cui si ricorda la nascita del Corano, il testo sacro dell’Islam. Basta un attimo, un panchetto che cade e fa un botto sospetto. Nel settore delle donne si levano urla: «salvatevi», «correte». E il pensiero dei fedeli vola veloce al terrorismo. La colpa però è soltanto di un topolino che finito tra le donne genuflesse ha scatenato il delirio. La paura ha fatto il resto. Per guadagnare l’uscita i fedeli si sono spintonati: in 81 hanno avuto la peggio. La più grave è una donna in stato di gravidanza che ha avuto entrambe le gambe spezzate.

In tutto, la moschea accoglie fino a 25 mila fedeli; quasi il doppio sulla spianata che guarda il mare. Le forze dell’ordine hanno minimizzato fin da subito l’episodio. La preghiera della notte del Destino si è conclusa secondo tradizione, dopo che l’imam ha ristabilito la calma tra i fedeli. Ma la storia è finita in Rete e ha scatenato l’ironia degli internauti. Il topolino, nella finzione del web, è stato battezzato Rat-Madan.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -