Razzismo, anche il condannato Saviano parte civile nel processo a Stormfront

Sono quattro, al momento, le parti civili ammesse nel procedimento a carico dei 39 utenti del sito internet di destra Stormfront accusati, a seconda delle posizioni, di diffamazione aggravata, minacce e violazione della legge Mancino.

Il gup di Roma, Giovanni Giorgianni, ha accolto le richieste di costituzione dello scrittore, Roberto Saviano ed il manager Enrico Sassoon, del sindaco di Lampedusa Giuseppina Maria Nicolini e giornalista del ‘Messaggero’ Marco Pasqua.

Secondo l’accusa, gli iscritti al portale Stormfront avrebbero diffuso idee fondate sull’odio razziale ed etnico prendendo di mira, tra gli altri, anche la Comunità Ebraica e l’ex ministro Andrea Riccardi.

“Siamo soddisfatti – ha commentato l’avvocato Daniele Stoppello, difensore di parte civile per Marco Pasqua – Riteniamo che quanto subito dal mio assistito abbia provocato gravi danni di immagine e all’onore”. La prossima udienza del processo è fissata per 13 luglio.



   

 

 

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