Padova, Prefettura: clandestini nei capannoni. Il sindaco “è un affronto”

Profughi nei capannoni a Padova, Bitonci respinge proposta prefettura

Chiederci di ospitare nei capannoni industriali dei clandestini è un affronto inaccettabile”. Così il sindaco di Padova Massimo Bitonci commenta la nuova proposta della Prefettura per accogliere i migranti in arrivo nella provincia euganea.

BITONCI. “Abbiamo pagato più di chiunque altro in questo paese – afferma Bitonci – abbiamo mantenuto sprechi e inefficienze che il Governo centrale non è riuscito a ridurre. Abbiamo lavorato sempre, abbiamo investito, creato opportunità e portato nel mondo il nome del nostro paese. Ora stiamo subendo gli effetti di una crisi che non abbiamo causato – prosegue – e che continua a mietere vittime fra imprenditori, artigiani e operai”.

“METTIAMO I CLANDESTINI AL QUIRINALE”. “Respingo la proposta della Prefettura – incalza il sindaco – e di chi contatta imprenditori del territorio per scaricare sulle loro spalle i clandestini che sbarcano sulle nostre coste e piazzarli nei capannoni. Dallo Stato ci attendiamo politiche che favoriscano il lavoro – conclude – nei capannoni rimettiamo gli operai, gli artigiani, le donne e gli uomini che hanno reso ricco il Veneto. Il Quirinale ha 1200 stanze: i clandestini mettiamoli là”.

padovaoggi.it



   

 

 

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