No Tav: corteo viola l’ordinanza del Prefetto, sassi e petardi agli agenti

notav

Scontri tra manifestanti e polizia in Val di Susa, dove stamattina e’ partita la marcia No Tav organizzata dal movimento per protestare contro il treno ad alta velocita’ e le grandi opere. Una sessantina di persone, tutte vestite di nero, si e’ portata in testa al corteo raggiungendo lo sbarramento della polizia e lanciando contro gli agenti pietre e artifizi pirotecnici.

Altre persone dello stesso gruppo hanno, invece, cercato di agganciare con delle corde le reti che delimitano l’area del cantiere, provando ad abbatterle. Per respingere l’attacco, la polizia ha lanciato alcuni lacrimogeni e ha utilizzato l’idrante.

Dopo alcuni minuti di tensione, la situazione pare essere tornata alla normalita’. Il corteo No Tav  e’ partito stamattina da Exilles, violando l’ordinanza del Prefetto di Torino e le prescrizioni del Questore di Torino, e quindi decidendo di imboccare la strada provinciale 233 che conduce al limite dell’area protetta in Val Clarea, dove sorge il cantiere dell’alta velocita’.

——————————

Quattro poliziotti feriti, 2 dei quali con ustioni alle gambe causate dal lancio di fuochi d’artificio. E’ questo il primo bilancio della Questura di Torino, dopo gli scontri avvenuti nel pomeriggio in Val Susa tra forze dell’ ordine e manifestanti No Tav. Secondo la polizia circa 400 persone hanno raggiunto uno degli sbarramenti posti a protezione del ponte sulla Dora e lanciato pietre, fuochi d’artificio e grossi petardi verso gli agenti, che hanno risposto con i lacrimogeni


   

 

 

1 Commento per “No Tav: corteo viola l’ordinanza del Prefetto, sassi e petardi agli agenti”

  1. adesso la polizia verrà denunciata per torture….

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -