Immigrati, Gb: ”task force” nel Mediterraneo, caccia ai trafficanti

Il governo britannico rafforzera’ la sicurezza nel porto inglese di Dover dopo il caos scoppiato a Calais, sul lato francese della Manica, martedi’, quando decine di immigrati irregolari hanno tentato di nascondersi sotto i tir, in camion e furgoni parcheggiati, approfittando dello sciopero dell’Eurotunnel.

Clandestini assaltano i tir a Calais

Clandestini assaltano i tir a Calais

Non solo: la Gran Bretagna ha deciso di creare una ‘task force’ per smantellare il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Lo ha reso noto Downing Street.
Saranno novanta uomini -provenienti dall’Agenzia nazionale contro il crimine, dal personale di frontiera e dalla magistratura inquirente- che si stabiliranno con l’Europol in Sicilia e all’Aja.

Il team lavorera’ in collaborazione con i Paesi del Corno d’Africa lungo le rotte dei migranti e utilizzera’ l’Hms Enterprise, il cui compito principale non sara’ quello di salvare i migranti (come ha fatto finora l’Hms Bulwark), ma di “dare la caccia” ai trafficanti. L’Hms Enterprise operera’ dunque nell’ambito della missione europea EUNavforMed, sotto il comando della portaerei Cavour, con il compito di identificare e fermare le barche usate dagli scafisti.

Il viceministro per l’immigrazione, James Brokenshire, ha detto invece che “alla fine” e’ un problema delle autorita’ francesi “assicurare la sicurezza” di Calais. E poi ha aggiunto: “Stiamo mettendo in campo maggiori risorse nel porto di Dover per aumentare gli arresti” dei clandestini. “Le autorita’ francesi stanno inviando altri poliziotti per affrontare le questioni legate all’ordine pubblico, e ci manterremo in stretto contatto con loro nelle prossime ore”. Il rafforzamento della sicurezza a Dover ha come obiettivo,ha spiegato, “mantenere l’integrita’ della frontiera”.



   

 

 

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