Riforma carceri, Sofri rinuncia all’incarico “Ne ho abbastanza di fesserie”

Secondo quanto risulta ad alcune agenzie di stampa Adriano Sofri ha deciso di rinunciare all’incarico nell’ambito degli Stati generali dell’esecuzione penale. Una decisione, quella di fare un passo indietro, presa – sempre da quanto di apprende – per preservare gli stati generali dal peso deformante di improprie letture.

Sul sito del Foglio Sofri risponde alle polemiche sulla sua presunta ‘consulenza’. Ridimensionando il peso del contributo che gli era stato richiesto, precisa di aver rinunciato “perché ne ho abbastanza delle fesserie in genere e delle fesserie promozionali in particolare“.

sofri

In precedenza era stata diffusa una nota del Ministero della Giustizia. “In nessun modo può la partecipazione a quella procedura considerarsi un incarico di consulenza, trattandosi della promozione di un dibattito pubblico intorno ai temi del carcere”, affermava Glauco Giostra, Coordinatore del Comitato Scientifico degli Stati Generali dell’esecuzione penale, in merito al caso Sofri.

Con tutta evidenza – conclude – in nessun modo può la partecipazione a quella procedura considerarsi come un incarico di consulenza, trattandosi unicamente della promozione di un dibattito pubblico intorno ai temi del carcere, della pena e della condizione delle vittime dei reati finalizzato all’elaborazione delle proposte invece richieste dal Ministro ad un apposito Comitato Scientifico, composto da eminenti personalità accademiche e della società civile“.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -