Vescovo di Padova: “Aprire le case ai migranti”

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Un forte richiamo ad aprire le porte dell’accoglienza, “perchè anche Gesù, Maria e Giuseppe erano profughi” è stato lanciato oggi dal vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo. “Le parole del Signore ci sollecitano ad aprire il nostro cuore, il nostro portafoglio e, se necessario, anche le nostre case per aiutare i poveri” ha detto il vescovo in occasione della festa di S.Antonio.

“Non è peccato essere poveri – ha aggiunto – ma lo è essere egoisti ed indifferenti, avere il cuore duro”.

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10 Commenti per “Vescovo di Padova: “Aprire le case ai migranti””

  1. Apri le porte di casa tua ed il portafogli del Vaticano…magari usa i soldi sporchi dello IOR. Comunque caso vescovo ti capisco…anche voi siete simili ai migranti e per vivere vi basate sui soldi altrui. Meno male che la gente italiana, i cui avi hanno combattuto e si sono sacrificati per questo Paese, comincia a capire.

  2. BRAVO, bisogna dare l’esempio, il VATICANO è l’unico stato al mondo che non ha ospitato neppure un emigrante, CHE TIPI STRANI SONO QUESTI INDIVIDUI

  3. certo ma solo dopo che avrete aperto le porte del vaticano per accoglierli e di ogni vostra singola chiesa per dargli aiuto. Ah dimenticavo pagato anche le tasse su tutto ciò che possedete in italia come il resto della popolazione.

  4. Daniele Chiari

    Ma perché dal CV II dicono solo cose strampalate? Mi ricordo che negli anni ’70-80 molti preti raccomandavano di aiutare in tutti i modi gli eroinomani e alle ragazze financo di fidanzarsici. Bei risultati ottennero. Anche oggi, senza saperne zero, ti dicono di aprire la casa a perfetti sconosciuti di altre usanze, cultura e meglio se di un’altra religione. Sono pastori o degli scriteriati? E la virtù della prudenza dove l’hanno buttata? Ci crederanno ancora ai doni dello Spirito Santo o cercano solo medaglie sociali, conferite dai nemici di sempre?

  5. Ma vai a caghare, non siamo più nei tempi di Gesù Giuseppe e Maria. Anzi aprite voi le porte del Vaticano. Pieni di oro e soldi che avete e venite a rompere i coglioni a noi. Vergognatevi

  6. Giuseppe e Maria si accontentarono di una grotta. Questi pretendono hotel almeno tre stelle con computer hi fi ed altre comodità. Mentre ci sono italiani che per situazioni di vita avverse sono costretti a dormire in macchina e rovistare nei cassonetti in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Certi prelati dovrebbero starsene zitti, non è possibile che se uno non la pensa come loro si debba sentire in colpa.

  7. Umberto Verzolla

    Ci mancava anche questo pretonzolo a cercare di convincere i pochi ancora rimasti con le fette di salame sugli occhi. Vescovo di Padova, la stragrande maggioranza degli Italiani NON NE PUO’ PIU’ DI IMMIGRATI CLANDESTINI E VORREBBE VEDERLI RIBUTTARE A MARE, ALTROCHE’ ALLOGGIARLI NELLE PROPRIE CASE E CONTINUARE A MANTENERLI. VESCOVO, PAPA , CATTOCOMUNISTI SVEGLIAAAAAA

  8. Being a genocidal traitor is the real sin.

  9. Si, ma “Gesù, Maria e Giuseppe” erano in tre. Quelli sono in troppi invece. Io dico NO.

  10. Gesù Maria e Giuseppe erano rispettosi degli ospiti non danneggiavano, non rubavano, non tagliavano le braccia ecc. perchè non gli ospiti in casa tua?

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