Immigrazione, Gentiloni: e’ un fenomeno che ci puo’ arricchire, no alle paure

“Il fenomeno migratorio, se regolato in modo serio – e in questo l’Italia e l’Europa devono lavorare insieme - e’ un fenomeno che ci puo’ arricchire e non va presentato solo come fonte di minaccia e paura“. Cosi’ il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenendo alla VII conferenza Italia-America latina e Caraibi.

Il titolare della Farnesina ha citato come “esempio” positivo di migrazione quella italiana in America latina. “I nostri padri sono giunti con umilta’ in America latina per creare un futuro migliore” (NON DA CLANDESTINI!!), ha sostenuto, ricordando che, nell’area, vi sono ancora 20 milioni di persone con famiglie di origine italiana e due milioni con passaporto italiano.



   

 

 

4 Commenti per “Immigrazione, Gentiloni: e’ un fenomeno che ci puo’ arricchire, no alle paure”

  1. A parte che i Latinamericani di origine Italiana sono molti di più, si parla oltre 20 milioni nel solo Brasile, comunque gli immigrati clandestini sono sicuramente un’arricchimento, per gli scafisti,per l’isis e per gli Italiani che speculano sul fenomeno !

  2. Sei un emerito buffone! I nostri padri quando sono andati all’estero non lo hanno fatto da clandestini su barconi, ma sono andati con regolare permesso di soggiorno per lavorare e rompersi la schiena, senza spacciare droga o commettere altre illegalità , mentre gran parte degli stranieri che vivono in Italia tendono solo a delinquere, con una piccola percentuale dedita al lavoro. Vergognati ministro!

  3. Napolitano che ha poi aggiunto: Il presidente ha poi aggiunto: “Insomma, c’è molto disordine dal punto di vista istituzionale, però si è logorata la solidarietà perché abbiamo avuto, in larga parte, in buona parte dell’opinione pubblica, una regressione sul piano dei valori, questo è indubbio, e quindi si pone il problema del ritorno al senso della solidarietà”NEWS, POLITICAvenerdì, 12, giugno, 2015″la sostituzione di italiani (che vorrebbero lavorare per 1200-1500 euro al mese con contratto regolare e le connesse garanzie) con nordafricani più economici e disponibili a trattamenti da caporalato, consente ai dirigenti Piddini di garantirsi il lavoro ben retribuito per la propria prole lasciando che la produzione del PIL avvenga grazie a schiavi disposti a lavorare per 400 euro il mese da impiegare nei campi e nelle fabbriche di subfornitura metalmeccanica (cinesizzate) al servizio dell’industria tedesca.”Maurizio Gustinicchi.scenarieconomici.it

  4. Se i nostri padri sono arrivati non da clandestini e hanno trovato lavoro è perché ci sono stati i dovuti controlli alle frontiere!!!! E non hanno poi bivaccato in Hotel e strutture a 4 stelle!!! I nostri padri hanno portato la nostra cultura millenaria!!!! La nostra professionalità in tanti lavori!! Bisogna leggere la storia prima di raccontare cose non esatte!!

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