Ferroviere aggredito, arrestati due “latinos” della banda Ms13

MS13

 

Sono stati arrestati dalla Polizia diStato con l’accusa di tentato omicidio due appartenenti a una banda di ‘latinos’, la ‘Ms13′, per l’aggressione a due ferrovieri a Milano. Sono quelli fermati ieri sera, entrambi sporchi di sangue, poco dopo l’agguato a colpi di machete contro Carlo Di Napoli, 32 anni, capotreno di Ferrovie Nord che ha rischiato l’amputazione di un braccio, e un suo collega di 31 anni, che ha subito un grave trauma cranico.

La svolta dopo un lungo interrogatorio condotto negli uffici della Squadra Mobile dal procuratore Aggiunto Alberto Nobili e dal Sostituto Procuratore Lucia Minutella. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile per rintracciare altri componenti del gruppo che ha partecipato all’aggressione.

Gli arrestati sono stati Jackson Jahir Lopez Trivino, 20 anni, ecuadoriano irregolare sul territorio e Jose’ Emilio Rosa Martinez, Salvadoregno 19enne. Quest’ultimo viene ritenuto colui che ha utilizzato il machete nell’aggressione. Lopez Trivino e’ gia’ noto ai poliziotti della Squadra Mobile in quanto coinvolto con l’appellativo di “Peligro” nell’operazione Mareros del 2013 che porto’ all’arresto di 25 soggetti di cui 7 minorenni, per la maggior parte salvadoregni, affiliati all’associazione criminale “MS13″.

Le bande di ‘latinos’ sono balzate per la prima volta prepotentemente alle cronache milanesi nel 2014 per una serie di omicidi, aggressioni, accoltellamenti e risse spesso originate da scontri per lo spaccio di droga. Ferree le divisioni e le gerarchie con un’organizzazione quasi militare che comprende persino tesorieri ed armieri. Previsti veri e propri riti d’iniziazione: pestaggi per gli uomini (bisogna reggere almeno 13 secondi), violenza sessuale per le donne.

La gang “Ms13″ o “Mara Salvatrucha” e’ una pandilla originaria di El Salvador che si e’ diffusa a Milano, in altre province lombarde e nella provincia di Novara. Le indagini della Squadra Mobile di Milano che nel 2013 avevano condotto ai 25 arresti, avevano dimostrato che la gang intrattiene rapporti costanti con la ‘casa madre’ salvadoregna, pur mantenendo una certa autonomia. Anche i Mara Salvatrucha hanno un ‘codice’ composto da un decalogo di regole, la cui infrazione puo’ anche prevedere la pena di morte.

Milano, gang di latinos: «A caccia con il machete. Stiamo avvolgendo la Lombardia in un inferno»

Milano: Sgominata gang di ‘latinos’, iniziazione con stupri e pestaggi

mara

Attivi nelle rapine da strada, nei furti e nello spaccio, gli Ms13 sono anche dotati di un violentissimo codice di iniziazione. I membri della gang si identificano attraverso un tatuaggio rituale e sono soliti contrassegnare i luoghi dove si riunivano scrivendo sui muri la sigla della banda con la vernice spray. Stazionarie le condizioni del capotreno che ha subito una subamputazione del braccio che e’ stato riattaccato: La prognosi verra’ sciolta nei prossimi giorni. “E’ urgente condividere con i soggetti interessati un rafforzamento del sistema di controllo e di prevenzione che consenta ai cittadini e agli operatori di viaggiare in tranquillita’ e sicurezza, nel rispetto delle regole”. Ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “Voglio qualcosa che impedisca questi episodi: se necessario sparare si spari”. Gli ha fatto eco invece il governatore della Lombardia, Roberto Maroni.
(AGI) .



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -