Comune di Bari ai disoccupati: 400 euro al mese per lavorare anche sabato e domenica

decaro

Diversi over 55 baresi, presi in carico dai Servizi sociali del Comune per ‘Cantieri di cittadinanza’, ( il sistema che fa finta di aiutare i disoccupati a ricollocarsi nel mondo del lavoro partendo da tirocini formativi nelle aziende, per la durata di sei mesi e con stipendio mensile di 400 euro, hanno rifiutato l’umiliazione e il ricatto.

Hanno preferito non presentarsi ai colloqui.

La schiavitù avanza e Repubblica li insulta scrivendo

hanno arricciato il naso non appena hanno scoperto di dover lavorare anche il sabato e la domenica. E così le offerte di lavoro per addetti alle pulizie, giardinieri e personale da stabilimento balneare sono state respinte.

Critiche anche da parte dell’assessore alle Politiche del lavoro, Paola Romano

“Abbiamo messo in campo 800mila euro del Comune e altri 300mila euro di finanziamenti europei- spiega l’assessore  - Non si tratta di contributi a pioggia, ma di occasioni lavorative”. ‘Cantieri di cittadinanza’ – aggiunge l’assessore al Welfare, Francesca Bottalico – rappresenta uno strumento per crescere da un punto di vista anche relazionale, nella speranza che le persone coinvolte possano incrementare le proprie competenze in modo da poterle spendere in futuro e rientrare definitivamente nel circuito lavorativo”.

Da 400 euro a 200, un giaciglio a terra e una ciotola di riso , il passo è breve. La Cina è vicina

 

 



   

 

 

2 Commenti per “Comune di Bari ai disoccupati: 400 euro al mese per lavorare anche sabato e domenica”

  1. Sono pienamente solidale con i lavoratori di Bari, che ci andassero i Politici del PD in primi s e vedete come succede la rivoluzione, lavorare per 400 euro al mese addirittura ste facce di Bronzo sono senza dignità, perché i Politici del PD che sicuramente sono stati anche votati da questi cittadini Baresi non danno un buon esempio di metterci loro la differenza per far si che sia uno stipendio dignitoso? mi meraviglio che c’è gente che li votano ancora, prendete esempio dai Genovesi che non hanno dimenticato quello che hanno passato e i soldi che hanno perso con le alluvioni.

  2. In verità lo stipendio che si aggira contanto di busta paga fasulla è intorno ai 600 euro. Mi spiego meglio:
    la gente che lavora e che ha un regolare contratto di lavoro non viene pagato con assegno o bonifico bancario ma viene saldato in contanti. Tutto questo serve per evitare di dare l’intera somma spettante al lavoratore.
    Esempio una cassiera o un banconiera lavoro dal lunedì al sabato media 11 ore al gg stipendio 1000 / 1100 al mese in busta,,REALTA’ € 600.
    I commercianti gli artigiani e gli imprenditori a Bari in questione di affari sono mooolto furbi…..
    Se tanto mi da tanto hanno fatto bene a rifiutarsi!!!

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