Ladri di rame, sgominata banda di stranieri: 4 arresti e 4 denunce

 

PORDENONE Noleggiavano i furgoni in provincia di Treviso e li utilizzavano per andare a svaligiare le aziende in Friuli. Sono almeno sette i furti contestati a una banda di ladri sgominata dai carabinieri di Pordenone. In manette sono finiti due albanesi residenti a Pordenone, E.S., di 33 anni e E.S., di 31, un romeno di 30 anni, C.A.C., residente a Zoppola (Pordenone). Tutti sarebbero pregiudicati per vari reati contro il patrimonio.

Secondo quanto sono riusciti a ricostruire i militari dell’Arma, il gruppo criminale sarebbe responsabile di sette colpi (commessi a vario titolo) ai danni di aziende di Sesto al Reghena, San Giorgio della Richinvelda, Aviano, Maniago e San Quirino. Oggetto dei furti quasi sempre rame e materiale elettrico che hanno asportato per decine di migliaia di euro servendosi di furgoni presi a noleggio tra Fiume Veneto, Oderzo e Conegliano.

Al termine delle indagini i carabinieri hanno anche denunciato altre quattro persone, un italiano e tre romeni, residenti nel Trevigiano e nel Pordenonese, che collaboravano in un certo senso con la banda. Il loro compito era quello di “lavorare” la merce rubata. Quindi si occupavano di trattare cavi elettrici, di separare il rame dalla guaina di protezione o addirittura di ricettare i prodotti.
trevisotoday.it



   

 

 

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