UE, Draghi allo sbando: correzione dei conti pubblici con misure per la crescita

 

Suicidatevi senza morire. Questo il senso delle ultime dichiarazioni di Draghi, ormai a corto di idee per salvare l’euro che boccheggia.

Varoufakis

 

I negoziati per un accordo tra la Grecia e i suoi creditori sono alla stretta finale. Lo ha detto il premier ellenico, Alexis Tsipras, al rientro da un summit a Riga con i leader europei. “Siamo alla stretta finale – ha detto Tsipras – di un periodo doloroso di negoziati governativi con le istituzioni”.
Tsipras ha assicurato che non cedera’ a richieste irragionevoli e ha invitato i creditori internazionali a dimostrare disponibilita’ per un compromesso.

Draghi, BCE – Proseguire il “processo di correzione” dei conti pubblici “con misure favorevoli alla crescita” nei paesi “dove l’elevato livello del debito ha compromesso il ricorso alle politiche nazionali di bilancio quale strumento di stabilizzazione macroeconomica”. E’ quanto sottolinea il presidente della Bce, Mario Draghi, in un messaggio inviato alla conferenza in corso alla Luiss ‘Verso i 60 anni dai Trattati di Roma: stato e prospettive dell’Unione Europea’.

“Alcune delle misure proposte” per il completamente dell’Unione economica e monetaria europea “sono state gia’ realizzate, soprattutto quelle relative all’Unione bancaria. Molte altre restano pero’ inattuate. L’attuale situazione dell’area dell’euro ci mostra che questo ritardo puo’ essere pericoloso”. E’ quanto sottolinea il presidente della Bce, Mario Draghi, in un messaggio inviato alla conferenza della Luiss ‘Verso i 60 anni dai Trattati di Roma: stato e prospettive dell’Unione Europea’. (AGI) .

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