Lavorare gratis nei “campi antimafia” per coltivare la legalità

 

antimafia

Con lo slogan “Fatti un campo”, si rinnova per l’estate 2015 l’iniziativa che invita i ragazzi a lavorare GRATIS nei terreni confiscati alla mafia in tutta Italia. Un progetto, promosso dall’Arci con Cgil, Spi Cgil, Flai Cgil

Quest’anno sono 41 i campi e laboratori della legalità su cui si spalmerà un ricco programma di attività. Sono divisi tra Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Marche, Toscana, Liguria, Lombardia e Veneto: basta scegliere, perché è già possibile iscriversi accedendo al sito www.arci.it da dove è possibile procedere alla compilazione dell’apposito modulo.

Primo campo a partire sarà quello di Corleone, in Sicilia, con diversi turni di una o due settimane ciascuno: la prima data utile è il 26 maggio, per un turno che si chiuderà il 9 giugno.

Situati su terreni confiscati alle mafie, la filosofia che sta dietro ai campi, sottolinea l’Arci, “è quella di restituire questi beni alla comunità, tornare a renderli produttivi e vivi, animarli con iniziative formative e informative sulla difesa della democrazia, della legalità, della giustizia sociale.

LAVORARE GRATIS E’ IN PERFETTA ANTITESI alla “GIUSTIZIA SOCIALE”

Condividi