USA preoccupati per il fratello musulmano Morsi

“Profonda preoccupazione” e’ stata espressa dagli Stati Uniti per la sentenza che ha condannato a morte l’ex presidente egiziano Mohamed Morsi ( ingegnere formatosi negli Stati Uniti e leader dei Fratelli musulmani.) e altri 100 detenuti dei Fratelli Musulmani per il ruolo avuto nell’evasione di massa dalle carceri durante la rivolta del 2011 nel paese arabo.

morsi_mb

“Ci siamo spesso opposti alle sentenze e ai processi di massa”, ha affermato il Dipartimento di Stato americano, “condotto in un modo non compatibile con lo stato di diritto”.

La sentenza pronunciata dal giudice Shaaban el Shami e trasmessa al Gran Mufti per un parere religioso (ma non vincolante) è ancora appellabile, ma è pesantissima.

Nel 2012 Morsi veniva celebrato dal Time e prometteva al paese libertà e un rilancio economico attraverso i buoni contatti della Fratellanza con il Fondo Monetario Internazionale. Questo non avvenne. Fratelli musulmani e salafiti scrissero una costituzione con una forte impronta islamista. Nacque la rivolta e la gente comunciò a invocare l’esercito, che difatti arrivò e prese il potere emanando poi una costituzione piu’ liberale e avviando davvero un rilancio economico.



   

 

 

1 Commento per “USA preoccupati per il fratello musulmano Morsi”

  1. Gli Egiziani sono fortunati. Il loro esercito, non essendo sotto il controllo della NATO, puo’ fare qualcosa.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -