Bergoglio: troppo facile riempire le carceri, non sappiamo perdonare

Papa-Francesco

 

Bergoglio non finisce di contraddirsi e stupire. Di fronte ad alcuni presunti insulti alla religione islamica si era espresso così: “Se un mio amico dice una parolaccia sulla mia mamma, si aspetti un pugno”. Non si “ridicolizza la religione degli altri”.

Abbiamo pubblicato a suo tempo  LA TEOLOGIA DI ZIO CICCIO

Ora ha cambiato idea. E non è la prima volta – dice Armando Manocchia- : niente pugni, nessuno in carcere, bisogna perdonare. La teologia diventa una variabile da applicare alle occasioni, non viceversa. E i dogmi? Scomparsi. Siamo passati da “non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te” a “fatti fare tutto e perdona”. Se non perdoni, lo stronzo sei tu. La colpa di chi ferisce scompare e tutto si carica sulla vittima incapace di soprassedere. Non una parola di condanna per i colpevoli. Niente!

Dio perdona tutto: Siamo noi a non sapere perdonare. Siamo noi a non trovare strade di perdono, tante volte per incapacità o perché è più facile riempire le carceri che aiutare andare avanti chi ha sbagliato nella vita“. Ha risposto così Papa Francesco, durante l’incontro con la Fabbrica della Pace, alla domanda di una bambina che ha il papà in carcere.

Si rende conto di quanto siano diseducative certe frasi dette davanti ai giovani? Si rende conto che si deresponsabilizza il criminale a svantaggio della vittima? Qui siamo davanti all’oggettività vilipesa, alla morale ribaltata.

Non è etico, non è giusto e non è cristiano.

Bergoglio confonde il Cielo con la Terra, il Giudice Supremo con i giudici terreni. Perfino Cristo, davanti alla morte, non disse “io perdono chi mi uccide”, ma si rivolse al Padre chiedendo “Perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

In Terra esiste la giustizia, il perdono è piu’ che altro una questione divina.

Armando Manocchia  @mail



   

 

 

1 Commento per “Bergoglio: troppo facile riempire le carceri, non sappiamo perdonare”

  1. Certo che sto Papa mi sa tanto che avendo letto e sentito più volte non ne azzecca una una volta i mussulmani sono nostri fratelli, mentre loro ammazzano cattolici, preti, suore e cristiani, radono al suolo le chiese, per non andare avanti perché il discorso è lungo, se loro sono suoi fratelli perché non se li portano in vaticano, poi perché non gli danno le case e palazzi che il Vaticano ha in tutto il mondo senza pagare un centesimo sarebbe anche più opportuno che pagassero le tasse cosi’ i disabili, pensionati alla fame possono usufruirne! Che dice la Chiesa? e speriamo che non mi censurino.

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -