Francia, Areva: taglio di 6000 dipendenti e abbassamento dei salari

 

Scure sulla forza lavoro da parte di Areva. Il colosso francese della tecnologia per il nucleare vuole tagliare 6.000 dei 42.000 dipendenti entro la fine del 2017, la metà dei quali in Francia.

E intende anche ridiscutere bonus, retribuzione accessoria, orari. Tra i sindacalisti prevale una forte perplessità sul piano e la rabbia per l’incertezza sul futuro dell’azienda.

Jean Pierre Bachmann, esponente del Cfdt (Confédération française démocratique du travail) ha commentato così: “viene proposta la soppressione di posti di lavoro, la rimozione di diritti, delle garanzie collettive. La soppressione degli elementi della retribuzione…tutto in nome della produttività, ma senza nessuna garanzia”.

“Non si sa – afferma Jose Montès, delegato sindacale di Areva – se la metà del gruppo verrà venduta, ciò che farà Edf, non si sa quali saranno le strategie con i cinesi. Non si sa niente. La sola cosa che sappiamo è che vogliono abbassare il monte salari”.

Degli 8,3 miliardi di fatturato del 2014, quasi la metà è stato mangiato dal costo del lavoro, che Areva intende tagliare del 15 per cento. Lo scorso esercizio si è chiuso in perdita per 4,8 miliardi di euro, proseguendo una striscia negativa che sta prosciugando i capitali.

Per tentare il risanamento si vocifera da tempo di un piano che porterebbe la società nel perimetro della multiutility Edf. La maggioranza di entrambe le compagnie è nelle mani del governo, ma tra le dirigenze paiono sussistere forti differenze sulla valutazione degli asset di Areva.

L’offerta per la divisione reattori e servizi sarebbe in una forchetta tra 1,5 e 3 miliardi di euro, secondo quanto ha rivelato a Bloomberg una fonte informata del dossier, che ha voluto restare anonima. Per la divisione engineering sarebbero sul piatto 300 milioni di euro. La società in difficoltà vorrebbe vendere solo quest’ultima, per almeno un miliardo.

Di Alfredo Ranavolo – euronews



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -