L’aSSalto alla dirigenza, la Sovranità del Popolo Italiano

renzi-letta-MONTI

 

La ripetizione è la mamma della memoria e io non mi stancherò mai di ripetere che le crisi economiche vengono costruite e pianificate innanzitutto per desovranizzare gli Stati, costringendoli a fare riforme strutturali a vantaggio di grandi gruppi finanziari. Lo scopo è quello di svendere i diritti acquisiti, ridurre i salari, svendere i servizi pubblici essenziali tramite privatizzazioni a basso costo come: sanità, istruzione, infrastrutture, sistemi di comunicazioni, acqua.

Queste ‘riforme’ produrranno l’appropriazione indebita della stragrande maggioranza della ricchezza reale e finanziaria da parte delle èlite mondialiste; aumenteranno la disoccupazione e garantiranno enormi flussi di manodopera a basso costo da Paesi poveri (leggi: immigrazione indotta= immigrazionismo) solo per l’arricchimento dei poteri finanziari globalizzati che speculeranno sulle privatizzazioni, le acquisizioni e la vendita di beni e servizi essenziali dello Stato, impoverendo così la stragrande maggioranza della popolazione italiana e soprattutto desovranizzando gli Stati.

L’80%  delle leggi – dice Armando manocchia – viene emanato da un organismo chiamato Commissione Europea dove non esiste una sola persona eletta. I trattati, gli accordi ESM, ERF e ora il TTIP, sono politiche di rigore e di austerità imposte dalla Troika che negli ultimi 6 anni hanno fatto precipitare l’Italia prima in recessione e ora in piena depressione economica, con il preciso obiettivo della desovranizzazione e la spoliazione del bene comune a favore di pochi.

A conferma di questa non solo mia tesi una testimonianza diretta di uno dei criminali artefici di ciò, Mario Monti (vedi video qui sopra): “Io ho una distorsione che riguarda l’Europa ed è una distorsione positiva, anche l’Europa, non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario. E’ chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini, ad una collettività nazionale possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico di non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto visibile conclamata. Certamente occorrono delle autorità di enforcement rispettate che si facciano rispettare che siano indipendenti e che abbiano risorse e mezzi adeguati oggi abbiamo in Europa troppi Governi che si dicono liberali e che come prima cosa hanno cercato di attenuare la portata la capacità di azione le risorse l’indipendenza delle autorità che si sposano necessariamente al mercato in un’economia anche solo liberale”.

Armando Manocchia @mail



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -