Arresti domiciliari, spacciatori tunisini se ne infischiano e vanno a spasso

Arresti domiciliari, gli spacciatori se ne infischiano: 4 scoperti a passeggiare per la città

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Gli arresti ai domiciliari a Perugia sono sempre più spesso ignorati e ridicolizzati dai criminali non inviati al Carcere di Capanne. Spacciatori e banditi vari che puntualmente entrano ed escono dalla propria abitazione trasformando così una pena alternativa in una passeggiata. Per questo carabinieri e polizia stanno intensificando i controlli a sorpresa.

Solo nelle ultime 48 ore sono stati 4 i trasgressori. Torneranno a Capanne due tunisini, uno di 35 anni e l’altro di 30 anni a cui è stata sospesa la misura alternativa e il relativo ripristino della custodia cautelare in carcere, per essersi resi responsabili di
ripetute violazioni degli obblighi inerenti il regime degli arresti domiciliari cui erano sottoposti per reati in materia di droga.

Sono stati invece denunciati un 28enne albanese, pregiudicato, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari sempre per reati in materia di droga, e un 28enne tunisino, pregiudicato, ugualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per traffico di sostanze stupefacenti. I due spacciatori non sono stati trovati nelle rispettive abitazioni durante il controllo dei militari.

perugiatoday.it



   

 

 

2 Commenti per “Arresti domiciliari, spacciatori tunisini se ne infischiano e vanno a spasso”

  1. nella ipotesi siano di religione mussulmana; perch’ non applicate la loro regola.???

  2. IN TANZANIA C’E’ LA PENA DI MORTE QUANTO L’ERGASTOLO… … ; PERCHE’ NON LI MANDIAMO DA LORO.?…

    —: PER FORZA VENGONO IN ITALIA … ARRESTATI. ANNO SUPERATO IL PROBLEMA DELLA SOPRAVVIVENZA,!

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