Mattarella: respingere ogni forma di discredito verso i magistrati

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Alle minacce della mafia e del terrorismo si aggiungono “le tensioni sociali aumentate con la crisi”. I magistrati “sono in prima linea” e quindi vanno “respinte con chiarezza tutte le forme, anche striscianti, di discredito nei loro confronti”.

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo stasera alla riunione straordinaria del Csm. Di fronte a gravi atti di violenza come quello di oggi a Milano occorre “rispondere con fermezza, ma sempre nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali e dei diritti dell’uomo”, ha detto il presidente della Repubblica. Di fronte a fatti come quelli di oggi, ha detto ancora, bisogna ribadire “la nostra fiducia nella forza della legge, nella giustizia e nell’ordinamento democratico”.



   

 

 

2 Commenti per “Mattarella: respingere ogni forma di discredito verso i magistrati”

  1. Senza entrare nel merito del grave fatto di sangue avvenuto a Milano bisogna dire che le considerazioni del PdR sono più che condivisibili. Non vorrei, però, che i morti di Milano venissero usati per dare alla cosiddetta Giustizia un’aura di innocenza e candore che se ci guardiamo attorno, in molti casi mi parrebbe perlomeno fuori luogo. Sia chiaro che non faccio certo come quelli che giustificano il gesto -anzi!- però non posso non notare due cose. La prima è che la Giustizia in Italia è un malato grave anzi gravissimo e non basterebbe qualche ora alla tastiera per elencare tutti i motivi dell’affermazione e, comunque, sono sotto gli occhi di tutti. La seconda è che vorrei sentire il PdR pronunciarsi in favore di chiunque subisca violenze e non solo perché sono stati ammazzati un giudice, un avvocato e un testimone ed un quarta vittima è morta d’infarto probabilmente sconvolta da ciò di cui è stata testimone oculare. Vogliamo ricordare quanti Cittadini Italiani subiscono furti, rapine, stupri e violenze d’ogni genere e che non pochi vengono ammazzati da delinquenti di ogni genere? Ecco, quando il PdR alzerà la sua voce anche per quelle vittime di una violenza in larga misura figlia dell’immigrazione selvaggia e delle falle proprio della Giustizia, allora plauderò al suo discorso.

  2. DEI CANCELLIERI “CHE TENGONO LE MANIGLIE”-. VALE A DIRE : DENUNCE ED AFFINI ; ANDA E RIANDA : NESSUNO NE PARLA. !

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