Siria: 300 civili curdi rapiti da miliziani islamisti (alleati dell’Occidente)

 

Sequestro di massa nel nord-ovest della Siria: 300 civili curdi sono stati rapiti domenica sera da miliziani islamisti nella provincia di Idlib. Lo ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Il gruppo viaggiava a bordo di cinque pullman e di un minibus ed era partito da Afrin diretto ad Aleppo per ritirare gli stipendi. Un portavoce dell’Unione Democratica curda ha riferito che erano tutti militanti del partito.

Il sequestro e’ avvenuto a un posto di blocco nel villaggio di Tuqad, 20 chilometri a ovest di Aleppo, e gli ostaggi sono stati trasferiti a al-Dana, nella provincia di Idlib. Miliziani armati hanno fermato i veicoli e hanno lasciato andare le donne e i bambini, ma hanno trattenuto gli uomini e i ragazzi. L’Osservatorio ha riferito che i sequestratori hanno chiesto la liberazione di tre uomini arrestati ad Afrin, citta’ sotto il controllo curdo.

Inizialmente si era diffusa la voce che i sequestratori fossero membri del Fronte al-Nusra, l’emanazione siriana di Al-Qaeda, ma per Khalil potrebbe trattarsi di uomini dell’Esercito dell’Islam, un altro gruppo della galassia jihadista che controlla la localita’ di Dana. Al Nusra aveva avuto un ruolo cruciale nella conquista del capoluogo omonimo della provincia di Idlib, il 28 marzo. L’Osservatorio ha anche riferiti che i ribelli del gruppo Jaish al-Mujahideen hanno scambiato 25 donne e bambini che tenevano in ostaggio per uno dei loro comandanti. agi

L’esercito dell’Islam si è formato dall’unione di 50 gruppi ribelli che operano soprattutto nell’area di di Damasco. Tale fusione comprende anche un ampio numero di gruppi militanti , dai presunti “moderati”, ai palesi estremisti salafiti.

Jaish al-Islam è dominato da Liwa al-Islam, un gruppo ribelle già all’interno dell’Fsa, guidati da Zahran Alloush, sostenuto dall’Arabia saudita. Il mondo occidentale aveva finora propagandato tali gruppi militanti come dei “moderati laici” desiderosi di “libertà e democrazia” [in lotta contro] un regime tirannico. Ora questi hanno dichiarato apertamente la loro ideologia fondamentalista salafita-jihadista, che ha l’obiettivo finale di creare uno Stato siriano governato dalla legge islamica.

AGGIORNAMENTO

I jihadisti hanno liberato i 300 curdi che erano stati rapiti oggi vicino a Idlib. Lo annuncia il portavoce del partito curdo siriano Pyd, lo stesso che aveva comunicato il rapimento, citato dal sito della Reuters.



   

 

 

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