Imu su seggiovie e cabinovie, una tasse letale per l’economia turistica

IMU SU SEGGIOVIE E CABINOVIE: UNA DECISIONE LETALE PER L’ECONOMIA DELLE NOSTRE MONTAGNE. IL CASO ARRIVA AL PARLAMENTO EUROPEO

seggiovia

 

“La possibile applicazione dell’IMU sugli impianti di risalita è cosa folle e inaccettabile perché rischia di mettere in ginocchio un comparto strategico per l’economia turistica delle nostre montagne. Come si può tassare un impianto a fune con se fosse un immobile? E’ una vera e propria mostruosità contro la quale noi della Lega Nord siamo pronti a dare battaglia insieme ai tanti gestori che rischiano di subire questo ingiusto e pesantissimo salasso”.

Lo dichiara l’europarlamentare della Lega Nord Mara Bizzotto, che ha presentato un’interrogazione al Parlamento Europeo sul possibile obbligo di pagamento dell’IMU per le società che gestiscono gli impianti di risalita dopo la sentenza della Corte di Cassazione. “Questa nuova odiosa tassa che pende sulla testa dei gestori di seggiovie e cabinovie è l’ennesima dimostrazione di uno Stato che ha l’unico scopo di spremere come limoni le nostre imprese, senza curarsi degli effetti devastanti di queste decisioni – continua l’eurodeputata Mara Bizzotto – Altro che manovre per rilanciare il Paese tanto sbandierate dal Governo Renzi, la realtà è decisamente un’altra: in Italia ogni giorno si vanno a colpire le aziende che producono e che creano posti di lavoro con nuove e fantasiose tasse per ingrassare le casse di uno Stato che fa acqua da tutte le parti”.

“E’ sotto agli occhi di tutti che la pressione fiscale in Italia ha raggiunto livelli insostenibili per il nostro tessuto economico e produttivo – conclude l’eurodeputata Mara Bizzotto – Questo sanguinoso ‘bagno di tasse’ deve essere subito fermato: ne va della sopravvivenza stessa delle nostre aziende”.



   

 

 

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