Clandestini dal Regno Unito all’Italia per evitare il rimpatrio. E chiedere asilo

calais

 

Arriva dal Regno Unito una spiegazione alla crescita record registrata da Eurostat dei richiedenti asilo in Italia, aumentati in un anno del 143 per cento. Immigrati: richieste di asilo più che raddoppiate in Italia, +143%

Un reportage video diffuso dalla Bbc, girato da un giornalista afgano infiltrato, spiega come migranti illegali arrivati nel Regno Unito riescono a rimanere a lungo sul suolo europeo.

Quando gli irregolari rischiano di essere rimpatriati, pagano 300 sterline a trafficanti di uomini che li aiutano a uscire dall’Inghilterra imbarcandoli su camion al Porto di Dover. Dopo aver attraversato il Canale della Manica, giunti in Francia a Calais, arrivano fino in Italia, dove chiedono asilo e gli vengono prese le impronte digitali. Da lì sono liberi di tornare a Calais e imbarcarsi nuovamente per tornare nel Regno Unito. Questa volta i trafficanti gli chiedono 1.200 sterline per la traversata al contrario. Grazie a questo viaggio, quando saranno intercettati dalle autorità britanniche saranno rispediti in Italia e non nelle loro terre di origine, in Afghanistan, India o Pakistan, prolungando così la loro permanenza sul suolo europeo.

Il giornalista ha dato 300 sterline a un trafficante con cui ha avuto un incontro in un ristorante di Walthamstow, cittadina a est di Londra, da dove è partito trasportato prima su un minivan, poi su un camion. Altri migranti sono stati recuperati prima di imbarcarsi a Dover.
Nel viaggio intrapreso, il giornalista-infiltrato, che ha girato il video con telecamere nascoste, era nel camion con una ventina di migranti illegali, di cui la maggior parte gli ha confessato l’intenzione di tornare nel Regno Unito. I migranti gli hanno raccontato anche che sono entrati per la prima volta in Gran Bretagna con visti per studenti o in maniera irregolare.
Il viaggio in camion è terminato a Veurne, in Belgio, lungo il confine con la Francia e poi i migranti sono stati guidati in diverse destinazioni. Al giornalista-infiltrato è stato indicato come raggiungere la stazione ferroviaria più vicina. Gli stessi contrabbandieri lo hanno invitato a richiamarli sul telefono cellulare per preparare il ritorno e rimettere piede nel Regno Unito.

(Giovanni de Paola)

Redattore Sociale



   

 

 

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