Presunte tangenti in Congo, in manette il presidente di Federacciai

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Il presidente di Duferco e di Federacciai, Antonio Gozzi, è stato arrestato a Bruxelles dalle autorità belghe in una indagine per corruzione insieme ad un altro dirigente di Duferco, Massimo Croci. Secondo l’accusa avrebbe corrotto degli ufficiali nella Repubblica democratica del Congo per ottenere appalti nel Paese africano. Lo rende noto TicinoNews con una nota di Duferco, società che ha sede a Lugano. Duferco, oggi controllata dalla cinese Hebei Iron and Steel Group, aveva già negato a fine febbraio di essere implicata nel caso di corruzione in Congo per il quale i suoi due dirigenti sono stati chiamati a testimoniare. E per il quale sono finiti in manette.

Croci e Gozzi si erano recati spontaneamente nella capitale belga per testimoniare nell’ambito di un’indagine su un caso di corruzione. Il gruppo, che nega qualsivoglia coinvolgimento nella vicenda, in una nota giudica «stupefacente» l’arresto e parla di una «maniera di procedere che può essere intesa solo come un mezzo di pressione inammissibile».

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