Clandestini: evidente differenza tra la Marina Militare turca e quella italiana

Due modi diversi per combattere la criminalità. Appare subito evidente la differenza della operatività della Marina Militare turca e quella italiana.

Marina-straniere

Una motovedetta della Guardia Costiera turca, intercetta una nave sospetta prima che questa attraversa lo stretto dei Dardanelli: alla richiesta dell’alt al Comandante della nave, questi risponde con l’aumento della velocità nel tentativo di fuggire, ma dalla motovedetta partono alcuni colpi contro la sala macchine costringendola a fermarsi. Saliti a bordo scoprono circa 400 persone stipate all’interno, trasportate clandestinamente, fatte sbarcare e arrestate.

Non molto tempo addietro, una motovedetta della nostra Guardia Costiera, si trovava a 50 miglia dalla costa libica in soccorso di un barcone carico di migranti, quando si è vista raggiungere da una barca con 4 (quattro) terroristi armati di mitra che impongono al Comandante di lasciare a loro il barcone una volta ultimato il trasbordo delle persone. Non potendo reagire alla richiesta intimatagli, essendo l’equipaggio privo di armi, non ha potuto che obbedire alla loro richiesta e rientrare. Certamente il barcone trasporterà altri migranti da sbarcare prossimamente in Italia, da avviare ai centri di accoglienza gestiti dai soliti Enti, (Coop, Caritas,ecc.) felici di accoglierli e incassare i sussidi che gonfieranno le loro casse.

Due modi agli antipodi per combattere il mercato dei trafficanti di umani: la Marina Militare turca ha l’ordine di sparare nel caso di necessità, la nostra Marina Militare manda allo sbaraglio militari disarmati alla mercè dei terroristi islamici. Inoltre continuerà ancora per molto il servizio taxi per mezzo delle navi della Marina per raccogliere migranti, sempre meno graditi anche a chi ufficialmente non lo ammette, causando gravi problemi di origine igienica sanitaria e sicurezza dello Stato, con infiltrazioni di terroristi, finalmente accertate, ma ancora negate.

MASSIMILIANO RONCHI



   

 

 

1 Commento per “Clandestini: evidente differenza tra la Marina Militare turca e quella italiana”

  1. Non e’ solo un comportamento diverso della marina turca e di quella italiana. E’ che in Turchia, essendo un Paese piu’ civile, ci sono leggi che permettono di arrestare i clandestini appena sbarcati.

Commenti chiusi

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