Napoli: chiama il 118 e gli negano ricovero, 48enne muore poco dopo

Condividi

 

lorenzin

 

I carabinieri indagano sulla morte di un uomo, avvenuta in ospedale dopo alcune ore il ricovero, in seguito alla denuncia presentata dai suoi familiari.
Nell’esposto viene raccontato che la mattina del 6 marzo scorso, per un attacco febbrile, l’uomo, il quarantaduenne Luigi Ruotolo, aveva chiamato il 118. Giunto a casa sua, nel centro storico di Napoli, il personale del pronto intervento lo aveva visitato e lo aveva rassicurato senza dargli cure particolari.

Lorenzin: “Gli italiani abusano del pronto soccorso, devono pagare di piu’”

Ma, con il trascorrere delle ore, le sue condizioni si erano aggravate rendendo necessaria una seconda chiamata: il 118, cosi’, ripeteva l’intervento e lo prelevava trasportandolo all’ospedale San Giovanni Bosco, dove l’uomo moriva in serata. Nelle ore successive la sua famiglia ha presentato denuncia per quanto era accaduto ai carabinieri. agi

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
non riceve finanziamenti e non ha padroni.
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere
la nostra indipendenza.

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal



Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -