Libia, allarme di Gentiloni “L’Italia è minacciata, pronti a combattere”

gentiloni

 

In Libia, dopo la conquista di Sirte da parte dell’Isis, comincia a esserci una minaccia terroristica finora abbastanza circoscritta a Derna e in alcune zone del sud”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni intervistato da Sky Tg24. L’Italia, ha ribadito il ministro, “sostiene la mediazione dell’Onu”, ma “se non riusciamo nella mediazione, credo che bisogna porsi il problema, con le Nazioni Unite, di fare qualcosa di piu'”.

L’Italia, ha aggiunto il ministro, “e’ pronta a combattere, naturalmente nel quadro della legalita’ internazionale”. “Non possiamo accettare – ha avvertito Gentiloni – che a poche ore di navigazione dall’Italia ci sia una minaccia terroristica attiva“. “Per ora sono farneticazioni propagandistiche quelle che parlano della bandiera dell’Isis su San Pietro, ma sono farneticazioni che non possiamo sottovalutare”. “Sosteniamo la mediazione dell’Onu, ma la situazione si sta deteriorando”, ha affermato il ministro.



   

 

 

5 Commenti per “Libia, allarme di Gentiloni “L’Italia è minacciata, pronti a combattere””

  1. Soldato di Lucera

    Si ringraziano sentitamente sarcozza o’ bamba e i loro supporter per aver fatto fuori il dittatore Gheddafi…..hanno portato la democrazia in Libia!

    • le cosiddette primavere Arabe, questo vuole combattere contro chi ?
      un tempo simili personaggi al massimo potevano zappare la terra ora gli nominano addirittura ministri.

  2. Pronti a combattere con che? Avete impoverito tutto il quadro difensivo della Nazione e adesso volete combattere??? Ciarlatani!

  3. Dall’epoca del “armiamoci e partite” siamo sempre stati pronti a fare guerra.
    Salvo poi chiedere aiuto ai tedeschi o agli americani per toglierci dai guai….

  4. rosario del vecchio

    Non siamo Padroni a casa nostra …
    … gli Americani Sono i nostri Signori-e-Alleati dal 1945 ad oggi – e pure Garanti dei grandi Poteri Finanziari e delle loro Lobby ideologiche infiltrate in tutti i Media mondiali. La Merkel, Draghi e i vari pupazzi al Governo in Europa (Renzi è solo l’ultima ruota del Carro in Europa) è solo un Maresciallo esecutore non un Capo. In Europa nessun Politico Europeo comanda nulla (ma non è escluso che alcuni grandi banchieri contino molto anche in USA o nei Paesi Arabi o in Cina o in Russia o in India). Il mondo è sempre uguale.: Pax Romana! Purtroppo la Roma di oggi è senza il senso dell’Onore e della grandezza dell’antica Roma. I Padroni dell’Alta Tecno-Finanza USA comandano loro in Europa, e i Padroni non siamo noi. Noi siamo solo un Mercato e un luogo geografico utile agli USA. La cosa è evidente nelle Guerre degli ultimi 20 anni e nella attuale crisi ISIS. L’Europa dovrebbe combattere per la propria Sovranità (Alleanza alla Pari con USA e Russia – e rapporti privilegiati col mondo Mediterraneo) e per la propria Memoria storica. I grandi Poteri mondiali (USA Cina Russia Paesi Arabi India Brasile con le loro Piovre Finanziarie e Mediatiche Garantite dall’ONU e dagli Organismi Internazionali per nulla Neutrali) non vogliono una Europa forte e Libera, ma neppure troppo povera e debole, altrimenti potrebbe favorire una parte contro l’altra o addirittura le nuove Forze Islamiche. 19 2 15 rosario del vecchio

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