Tipografia abusiva: Dai passaporti alle assicurazioni, banda di romeni falsificava tutto

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Dai passaporti alle assicurazioni falsificavano tutto: scoperta tipografia di falsari

Una tipografia abusiva capace di falsificare passaporti, documenti, assicurazioni. Tanti quelli che se ne servivano. A scoprire il ‘business’ i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo e la poliza Locale di Ciampino.

L’indagine, durata diverse settimane con accertamenti e perquisizioni estese tra Ciampino, fino ad arrivare alla periferia nord di Roma, è iniziata da un’attività congiunta di controllo dei veicoli in transito, durante la quale agli occhi dei militari e degli agenti non è sfuggito un contratto assicurativo che, seppur apparentemente regolare, dai successivi controlli è risultato un documento contraffatto di eccezionale qualità, con il quale il conducente – S.L., 31 anni di nazionalità rumena residente a Roma – circolava da cinque mesi.

[callout template=”002″]Bergoglio: “I migranti, con la loro stessa umanita’, prima ancora che con i loro valori culturali, allargano il senso della fraternita’ umana“. Lo ha detto il Papa nell’udienza i partecipanti al VII congresso mondiale della pastorale delle migrazioni[/callout]I successivi accertamenti hanno permesso di risalire al fornitore del documento – N.L., 44 anni, anch’esso cittadino rumeno residente a Roma – a casa del quale, nel cuore di Ciampino, nel corso di una perquisizione, è stata trovata una vera e propria tipografia abusiva di documenti falsi italiani e romeni, composta da diverse stampanti di alta qualità, un computer portatile di fascia alta, timbri e filigrana con sigilli originali della polizia romena e dello stato della Romania, cliché del consolato romeno, coloranti per passaporti, certificati di nascita e patenti romene contraffatte, carte di identità italiane in bianco con fotografie di soggetti romeni pronte per la produzione di documenti contraffatti, pastificatrice e contratti assicurativi italiani contraffatti pronti per la consegna.

L’appartamento era utilizzato quale base operativa per la produzione e la detenzione dei documenti da falsificare, tutti di ottima qualità e tranquillamente in grado di ingannare anche l’occhio esperto, che venivano poi venduti sul mercato nero dietro compensi non inferiori a 1.000 euro al pezzo all’interno ed all’esterno di luoghi di ritrovo delle comunità romene. A seguito del materiale rinvenuto, altre 4 persone sono state trovate in possesso di documenti ed assicurazioni auto contraffatte.

Le indagini proseguono nella direzione del rintraccio dei vertici dell’organizzazione criminosa, individuata in altri soggetti – pregiudicati per diversi reati – di nazionalità romena e residenti nel Comune di Roma.

romatoday.it



   

 

 

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